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Il ministro Orlando: “Il relitto della Costa Concordia resta in Italia”

Il ministro Orlando: “Il relitto della Costa Concordia resta in Italia”

Il ministro dell'Ambiente ha parlato del relitto a margine dell'assemblea dell'Anci: “Non ho subito pressioni da Costa Crociere per la Turchia"

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"Non c'è alcun nesso tra le ambizioni dei porti ad avere il relitto e la possibilità che il relitto se ne vada. Il relitto resta in Italia". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, parlando della Costa Concordia a margine dell'assemblea dell'Anci.

Il ministro ha affermato che il relitto "è un rifiuto" e che il governo vuole che "l'intero ciclo di trattamento e smaltimento resti nel nostro Paese, così come non vogliamo che si portino rifiuti in Paesi che non hanno una normativa adeguata e che presentano una serie di controindicazioni".

"Io non ho mai subito pressioni da Costa Crociere per la Turchia", ha detto il ministro. "Costa Crociere - ha spiegato il ministro a margine dell'assemblea dell'Anci, a Firenze - deve prendere atto del fatto che stiamo parlando di un rifiuto che va smaltito secondo la normativa europea, quindi l'interlocuzione è fra Regione Toscana e governo".

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