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Irina scomparsa nel nulla Ultima traccia alla stazione

Irina scomparsa nel nulla Ultima traccia alla stazione

GROSSETO. La sua scomparsa è un giallo. Di lei sono rimasti alla stazione, adagiati in terra, gli effetti personali poi venuti nelle mani di uno sconosciuto. La si cerca disperatamente. Irina...

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GROSSETO. La sua scomparsa è un giallo. Di lei sono rimasti alla stazione, adagiati in terra, gli effetti personali poi venuti nelle mani di uno sconosciuto. La si cerca disperatamente.

Irina Meyntser, 47 anni, alta un metro e 65, occhi verdi e capelli biondi, è di origine russa e lavora come badante a Grosseto; è scomparsa dopo aver preso un treno. Il compagno la cerca. Un mistero approdato a “Chi l’ha visto?” che si è occupato del suo caso due sere fa.

Fino alla settimana scorsa infatti, quando ha fatto perdere le sue tracce, la donna viveva e lavorava a Grosseto come assistente familiare. Poi più niente. «Un caso inquietante», lo descrive Federica Sciarelli, giornalista conduttrice della trasmissione, che racconta la sua storia. Irina è scomparsa il 16 ottobre.

Quel giorno, mercoledì, il fidanzato l'accompagna alla stazione: lei prende il treno per Roma. Alle 21,20 Irina gli manda un sms per avvisarlo che sta per arrivare a destinazione. Il giorno dopo lui la chiama, e inizia il dramma. Quando l’uomo compone il numero, il cellulare di lei squilla a vuoto finché - alle 19 - qualcuno non risponde al telefonino, ma non è lei. È un uomo, che gli dice più o meno queste parole. «Stavo camminando su e giù per i vagoni di Roma ostiense, quando mi sono imbattuto in un bagaglio abbandonato...». Il bagaglio comprende la valigia e una borsa da donna. Incuriosito, il clochard guarda quindi nel borsone, estraendo proprio il cellulare, che a questo punto - passato del tempo - gli squilla tra le mani (o in tasca). L’uomo lo afferra e risponde, fornendo all’interlocutore alcune sommarie informazioni, e spiegando che per l’appunto aveva incrociato per caso il bagaglio: lo aveva trovato in terra tra un binario e l’altro della stazione capitolina. Il compagno di Irina, intimorito, ha fatto subito scattare le ricerche. Tutto - la valigia, la borsa e il telefonino - è stato consegnato ai carabinieri. Della donna tuttavia nessuna traccia.

Sempre il fidanzato ha divulgato la foto di lei, la sua descrizione accurata incluso l’abbigliamento che lei portava al momento della scomparsa. Una giacca marca Geox, una maglia bianca con colletto sfilacciato, un maglioncino a maniche lunghe turchese. Portava un paio di jeans chiari e di scarpe sportive bianche. Aveva con sé un piccolo trolley blu scuro contenente un cambio di vestiti e una borsa di pelle con fibbia metallica.

Elisabetta Giorgi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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