Il Tirreno

Grosseto

Cadavere rinvenuto nella macchia a Porto Santo Stefano

 Cadavere rinvenuto nella macchia a Porto Santo Stefano

Giallo a Torre Ciana: il corpo è in avanzato stato di decomposizione. Potrebbe trattarsi di una donna

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato trovato, nella tarda serata di giovedì, abbandonato e nudo in un punto isolato di Monte Argentario, nella zona di Torre Ciana. Un giallo cui si sta cercando di far luce. Un corpo di cui - al momento - non sarebbe tuttavia possibile ricostruire né l’età né da quanto tempo giacesse abbandonato nell’erba. A scoprirlo sono stati alcuni passanti. Sul posto sono andati i carabinieri della Compagnia di Orbetello.

La salma risulta in avanzato stato di decomposizione e preda degli animali; a un primo esame esterno pare che possa trattarsi di un corpo femminile, anche se sarà l’esame medico legale a dare più precisi riscontri. La zona di campagna in cui è stato trovato il cadavere è molto isolata, in località Purgatorio, sotto punta Ciana, luogo tanto bello dal punto di vista naturalistico - soprattutto aspro e selvaggio - quanto impervio e in alcuni punti impossibile da raggiungere. La strada per arrivare in quel punto (che congiunge con l’abitato di Porto Santo Stefano) è completamente sterrata e priva di pavimentazione, sconnessa e difficilissima da essere raggiunta e battuta dagli stessi mezzi di soccorso. Il cadavere è stato trasportato a Grosseto all’istituto di medicina legale dell’ospedale Misericordia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini