Proteste
«Avanti con un progetto serio»
Il vicesindaco Borghi soddisfatto dopo l’incontro degli stati generali del baseball grossetano
GROSSETO. «Sono soddisfatto perché ho notato disponibilità a costruire qualcosa, anche se ho toccato con mano che ci sono delle diffidenze, che possono però essere superate con l'impegno del Comune». Il vicesindaco e assessore allo sport del Comune, Paolo Borghi, stila un bilancio positivo della riunione di ieri pomeriggio con gli Stati generali del baseball grossetano.
La saletta rossa del secondo piano di piazza Duomo ha ospitato presidenti, dirigenti, tecnici e altri addetti ai lavori che hanno detto la loro sulla possibilità di unire le forze per il bene comune. Borghi, che ha aperto l'incontro, ha ribadito la sua intenzione di spendersi «per un progetto serio. Serve un coordinamento unico, per non disperdere le forze, partendo dal concetto che la città di Grosseto deve esprimere una squadra di Ibl». E ha incaricato il consigliere federale Cinzia Machetti di riportare al presidente Fraccari che «mi aspetto degli impegni e la giusta considerazione». «A tutti - ha proseguito Borghi - chiedo sostegno, disponibilità a stare dentro al progetto. Da parte mia, come vicesindaco, posso garantire lo sforzo dell'impiantistica. Non è però scontato che i due impianti vengano dati in gestione. Ci riserviamo di valutare la proposta sportiva più significativa. Abbiamo iniziato un percorso che porterà a delle scelte. Da subito intendo fare un'azione ricognitiva con i soggetti che hanno partecipato all'incontro e che hanno dato la loro disponibilità, messo a disposizione la loro passione».
«Abbiamo innanzitutto la necessità - ha sottolineato Claudio Banchi nel suo intervento - di azzerare i veti, per lavorare ad un obiettivo comune. I grossetani vogliono un baseball di alto livello e su questo dobbiamo lavorare». L'ex presidente del Bbc ha esposto così la sua idea: «Si potrebbe creare un consorzio su base triennale, in cui gli aderenti versano una quota di 10.000 euro. Questo per creare una base; poi dovremo lavorare per il reperimento di sponsor, facendo azioni di marketing. Servirà una struttura operativa più ampia; dovremo far sistema con altri soggetti, con altre strutture, come il ristorante Strike o la palestra Ymca». Banchi sostiene di aver trovato disponibilità di imprenditori locali e «di tanta gente che era uscita». Il presidente del Mastiff, Danilo Biagioli, si è detto disposto a collaborare, facendo presente di essere in possesso del titolo. «Ho bisogno di risposte entro il 10 novembre - ha sottolineato - ma anche in caso di unione delle forze dobbiamo fare in fretta per via degli svincoli». Il massimo dirigente del Bsc Massimo Ceciarini ha ribadito che «di società ce ne sono abbastanza e che gli interessati potrebbero implementare il Bsc, o con un aumento di capitale o con un finanziamento soci. Sarebbe anche la soluzione più veloce». Mario Mazzei ha abbracciato l'idea di una società che gestisca le sorti del baseball maremmano ed è pronto a dare una mano ma ha fatto capire che l'esperienza della Grosseto Baseball si è esaurita: «Angelo Magalotti ha rassegnato le dimissioni, dopo aver sopportato troppo. Il 31 gennaio, alla scadenza della convenzione, riconsegno le chiavi dello Jannella, dopo aver speso 110.000 per i lavori di sistemazione, soprattutto allo Scarpelli».
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