Il Tirreno

Grosseto

Al quartiere Pace vincono Biliotti e Garosi

Cinquanta voti di vantaggio anche per la Pinzuti. E le tessere sono triplicate, non senza polemiche

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GROSSETO. Parafrasando Stalin - che disse “.. di quante truppe dispone il Papa?” - oggi verrebbe da dire “..di quante tessere dispongono renziani e giaguari insieme?”. Il primo test congressuale a Grosseto dà la misura, netta, di come il volante del Pd sia ancora saldamente in mano di Barbara Pinzuti e Luca Sani. Al quartiere Pace, quello dove ha la residenza politica Marco Simiani, vince nettamente la Rossa (197 a 144). A cascata il renziano Saimo Biliotti dà cento voti di scarto a Christian Sensi, sostenuto anche dai renziani (217 a 116) e il consigliere comunale Pietro Migliaccio, in corsa per la segreteria del circolo, soccombe al carneade Andrea Garosi (193 a 107). È vero, siamo solo alle prime battute e i conti vanno fatti alla fine, ma in città - come da pronostico della vigilia - sarà davvero dura per l’asse migliorista ribaltare questo primo verdetto e spuntarla sul Reclutatore Paolo Borghi. Il vicesindaco ha puntato tutte le sue fiches (pardon tessere) sul renziano Biliotti e sostiene – ieri lo ha ribadito - di non aver intralciato Simiani sul livello provinciale.

Il congresso nella sezione del quartiere più popoloso della Maremma è stato prima di tutto un successo di partecipazione. Quanto drogato dalle tessere dell’ultimo minuto lo dicono i numeri. Qui gli iscritti al 27 settembre risultavano solo 138 (122 nel 2012), mercoledì sera hanno imbracciato lapis e schede oltre 350 tesserati. Da segnalare un fenomeno nuovo per Grosseto (non altrove): l’arrivo alle urne di badanti polacche, giovanotti rumeni, qualche nordafricano, lavoratori del Sud. Una cinquantina di persone. «È il nuovo Pd!» – ha detto qualcuno, sorridendo. Ma c’è poco da ridere, perché sul “caso infiltrazioni” (già oggetto di discussione a Follonica, domenica scorsa) nella serata di ieri pare sia stato messo a punto un esposto per la Commissione congressuale, che verrà inoltrato anche al Regionale. «È il prezzo da pagare – spiega Giancarlo Bastianini, fuori dal seggio del Pace – a questa apertura dei cancelli, alle iscrizioni free fino all’ultimo minuto. Ai tempi della Dc il tesseramento si chiudeva 6 mesi prima. Oggi se viene uno con i soldi può prendersi il partito. È un giochino che non mi piace».

Ma torniamo ai numeri. Se Simiani è andato sotto al circolo Pace una piccola consolazione è arrivata dalla periferia. Il presidente di Rama ha conquistato infatti Monterotondo (30 a 15) e Montemassi (5 a 0), pari a Baccinello (9-9).

Prossimi congressi. Roselle - Domani (9-14) alle ex terme leopoldine. Qui votano anche gli iscritti di Batignano, Istia, Stiacciole e il Terzo. Per il circolo Centro si vota in via Emilia 82 domani dalle 15.30 alle 20. Il congresso del circolo Alberese-Rispescia è in programma all’ex cinema di Alberese domenica (9-13, anche iscritti di Ottava Zona, Grancia e Valle Maggiore). Barbanella (via Cattaneo): domenica 10-18.30. Braccagni-Montepescali (centro sociale via dei Garibaldini): domenica 16-20. Qui votano anche Grancia, Montepescali, Versegge, Vallerotana e Acquisti. Gorarella (sala pentagonale): domenica 15-20,30. Infine Marina (via Giusti): domenica 16.30-20.30.

Gabriele Baldanzi

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