Il Tirreno

Grosseto

Acquedotto ko a Pitigliano, vietato bere

di Francesca Ferri
Acquedotto ko a Pitigliano, vietato bere

Un’infiltrazione di fango ha reso l’acqua dei rubinetti torbida e inutilizzabile. Due autobotti riforniscono 3.800 persone

2 MINUTI DI LETTURA





PITIGLIANO. Marrone come caffè o, se si vuole, come liquirizia. L’acqua che sgorga dai rubinetti di Pitigliano non è potabile e il sindaco, su indicazione della Asl, ha emanato un’ordinanza che vieta il consumo umano ai 3.800 abitanti.

Ai pitiglianesi è bastato aprire il rubinetto mercoledì sera, per rendersi conto che l’acqua era marrone. «Color cappuccino», spiega il sindaco Pierluigi Camilli che per primo ha chiamato l’Acquedotto del Fiora per capire come mai l’acqua era torbida. «Un guasto», spiegano da Grosseto.

Il problema, però, si è ripresentato l’indomani (ieri mattina). Nuovo giro di telefonate e alla fine il giallo si è chiarito: i tecnici del Fiora stavano riparando un guasto sulla condotta che dal serbatoio Miscelazione porta acqua al serbatoio Pensile. In quel preciso momento, però, si è abbattuto sulla zona un temporale fortissimo e un po’ di fango è entrato nella rete, contaminando l’acqua.

A quel punto – erano circa le 11.30 di ieri – l’Asl , attraverso il Dipartimento della prevenzione ufficio igiene e sanità pubblica “Colline dell’Albegna”, ha consigliato di non usare l’acqua e il sindaco ha emanato un’ordinanza per vietare ai cittadini l’uso dell’acqua del rubinetto per bere, cucinare, lavarsi e per tutti gli usi umani.

«Contemporaneamente – spiega il sindaco – abbiamo predisposto due autobotti ai due capi del paese, in piazza della Repubblica e via don Minzoni, vicino al supermercato Coop, perché i cittadini potessero approvvigionarsi».

Il sindaco ha poi impugnato il megafono e, con l’auto dei vigili, ha fatto anche lui il giro del paese per avvertire i pitiglianesi di tenersi alla larga dal rubinetto.

Particolare preoccupazione destava l’ospedale, dove, con la direzione sanitaria, il Comune però ha portato acqua potabile e ha iniziato a svuotare e pulire i serbatoi, in modo che l’Acquedotto possa riversarvi al più presto acqua pulita.

La stessa operazione l’ha portata avanti l’Acquedotto del Fiora nei serbatoi e nelle condotte di distribuzione per consentire il ricambio dell’acqua.

Oggi nelle scuole e nei centri per anziani saranno distribuite buste d’acqua che serviranno ai pitiglianesi anche per cucinare e lavarsi.

Non si sa, infatti, quando l’acqua tornerà limpida. Gia ieri sera er un po’ più trasparente rispetto alla mattina, ma si attendono i risultati delle analisi fatte dalla Asl. Fino a che non daranno risultato positivo, l’ordinanza non può essere revocata.

Come sempre, quando ci sono sospensioni idriche o interventi sulla rete, l’Acquedotto del Fiora mette a disposizione il numero verde 800 887755, oppure il numero 199 114407 per chi chiama da telefono cellulare, per chi avesse segnalazioni da fare. Il servizio dedicato al pronto intervento è in funzione 24 ore su 24.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa