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Grosseto

Tares, una stangata da quattro milioni

Tares, una stangata da quattro milioni

Il Comune approva le tariffe del nuovo balzello, che in alcuni casi potrebbe costare agli utenti il doppio della vecchia Tarsu

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Fino a ieri erano solo grida d’allarme: la Tares sarebbe stata una stangata. Ora la stangata arriva davvero e chiunque può calcolare quanto male gli farà una volta piombata sul bilancio familiare. Un esempio? Con la vecchia Tarsu (entrata in vigore il 1º gennaio 2012 e applicata fino al 31 dicembre successivo) un albergo pagava 4,01 euro al metro quadro; con la Tares (approvata ora ma retroattiva, cioè in vigore dal 1º gennaio 2013) ne pagherà 6,528 tra quota fissa, variabile e maggiorazione di 30 centesimi al metro quadro; poi un 5% in più, al netto della maggiorazione, che va alla Provincia.

Una famiglia di tre persone che abita in una casa di 80 metri quadri e che con la Tarsu pagava 227,66 euro (2,62 euro al metro quadro), con la Tares paga 403,39 euro: 100,64 di quota fissa (1,258 euro al metro quadro); 260,69 euro di quota variabile, 24 euro di maggiorazione e 18,06 di tributo provinciale.Solo proiezioni, per carità, ma non promettono niente di buono.

Chi vuole avere un’idea precisa del nuovo balzello è servito. Il Comune di Grosseto ha reso pubblica ieri la delibera (la 77) con cui il 14 ottobre il consiglio comunale ha approvato il nuovo “tributo comunale sui rifiuti e sui servizi”, alias Tares, la nuova tassa sui rifiuti. Ma perché è tanto più cara della Tarsu?

I motivi sono due. Il primo, è che rispetto alla Tarsu, la Tares copre anche i costi del servizio di pulizia delle strade e dei servizi indivisibili (sicurezza, illuminazione e altro). In più, deve coprire il 100% della spesa necessaria a far funzionare questi servizi mentre, finché vigeva la Tarsu, i cittadini dovevano contribuire a pagare solo il 78,2% del totale; al resto pensava il Comune, sempre con tasse pagate dai contribuenti, certo, ma prelevate dalla fiscalità generale, così che la bolletta era un po’ più leggera.

Con la Tares la musica cambia e per famiglie, artigiani, imprenditori e commercianti saranno note stonate. Basti pensare che nel 2012 il gettito totale della Tarsu è stato di 16,5 milioni di euro, mentre la Tares darà 20.352.046,70 euro, quasi 4 milioni in più. Se con la Tarsu la spesa media pro capite per ognuno dei 78.798 residenti a Grosseto (fonte Istat) era 209 euro, con la Tares è 258 euro.

Le nuove tariffe, divise per categorie di utenza, nell’edizione de “Il Tirreno” oggi (24 ottobre 2013) in edicola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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