Proteste
le cifre
30/11 È la data delle elezioni del nuovo consorzio di bonifica ben più grande rispetto all’attuale: riunirà sei enti al suo interno. Si vota dalle 8 alle 20. Molti i seggi sparsi nel territorio. 60...
30/11
È la data delle elezioni del nuovo consorzio di bonifica ben più grande rispetto all’attuale: riunirà sei enti al suo interno. Si vota dalle 8 alle 20. Molti i seggi sparsi nel territorio.
60
Tanti (in milioni di euro) sono i quattrini che gestirà ogni anno il consorzio. «Soldi che, se ben spesi, sono tanta roba» come ricordato da Giacomo Gori del 5 Stelle in sede di conferenza.
26
Sono i componenti del consiglio destinato a gestire il consorzio: 15 eletti, 8 sindaci e anche due presidenti di provincia e un delegato regionale.
8
sono i consiglieri che contano di portare a casa i grillini. Il movimento si presenterà in due delle tre sezioni previste. Numeri che darebbero la possibilità di trattare per una presidenza “condivisa” ma non esclusiva.
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