Il Tirreno

Grosseto

Il pm: «La targa a Donati? Una leggerezza»

La consegna di una targa d’argento da parte del consiglio comunale, il 15 aprile scorso, all’architetto Augusto Donati, un premio per il suo impegno e la sua attività, è un implicita revoca alla...

1 MINUTI DI LETTURA





La consegna di una targa d’argento da parte del consiglio comunale, il 15 aprile scorso, all’architetto Augusto Donati, un premio per il suo impegno e la sua attività, è un implicita revoca alla costituzione di parte civile da parte del Comune di Monte Argentario? Lo ha chiesto in apertura di udienza l’avvocato Luciano Infelisi, difensore dell’ex responsabile dell’ufficio tecnico, sollevando un’eccezione e presentando al collegio la fotografia della targa: «Il Comune si ritiene parte lesa o no?». Ha replicato l’avvocato Ferrari, in sostituzione di Claudio Cardoso, precisando che vige il presupposto di innocenza e che l’amministrazione attende l’esito del processo: «Il Comune vuole comunque procedere nei confronti di Donati ma anche degli altri imputati». Il pm Stefano Pizza si è detto stupito dell’eccezione «ma una targa alla carriera data per leggerezza dal Comune, visto che Donati è pregiudicato, non costituisce impedimento». E si è opposto. Il presidente Pedone non ha accolto l’eccezione di Infelisi: «Non rientra nei casi di revoca implicita». (p.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa