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Concordia, l’esame del Dna conferma: sono di Maria Grazia Trecarichi i resti ritrovati
Sono tutti riferibili a un individuo di sesso femminile e sono tutti compatibili con il codice genetico dei familiari di Maria Grazia Trecarichi i resti ritrovati nelle scorse settimane dai sub sul relitto
Sono tutti riferibili ad un individuo di sesso femminile e sono tutti compatibili con il codice genetico dei familiari di Maria Grazia Trecarichi i resti ritrovati nelle scorse settimane dai sub sul relitto della Costa Concordia. Questo è il primo risultato comunicato dai responsabili della polizia scientifica di Roma, cui il tribunale - davanti al quale è aperto il procedimento nei confronti di Francesco Schettino - aveva affidato il compito di estrazione del dna e di comparazione con quello dei prossimi congiunti dei due passeggeri ancora mancanti all'appello, Maria Grazia Trecarichi e il camere Russel Rebello. Non ci sarebbe alcun riferimento a dna maschile. Per il momento le ricerche sono sospese.
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