Il Tirreno

Grosseto

Picchia la compagna davanti al loro bambino

di Paola Villani

Arrestato un uomo di 32 anni: l’ultima aggressione è avvenuta in mezzo di strada La donna si è rifugiata al comando della municipale e ha chiamato i carabinieri

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FOLLONICA. Quando l'amore si trasforma in violenza. Calci e spinte alla compagna davanti al loro bambino, prima tra le quattro mura di casa poi in mezzo alla strada, davanti alle forze dell'ordine: bloccato e arrestato dai carabinieri un uomo di 32 anni.

Una relazione amorosa che si è rivelata un vero e proprio incubo: le mani hanno preso il posto delle parole, ogni discussione trasformata in delirio, sempre di fronte al loro bambino. poi, per fortuna, sono scattate le manette. Stavolta la giovane compagna del commerciante turco di 32 anni residente in città (adesso in carcere a Grosseto) ha deciso di reagire, dopo aver subito l'ennesima aggressione in casa di fronte al figlio. È scappata scalza con il bimbo in collo, andando a chiedere aiuto al comando della polizia municipale. Una volta lì la ragazza è stata ascoltata e accompagnata vicino alla sua abitazione per rintracciare il colpevole dell'aggressione, mentre stava arrivando anche una pattuglia dei carabinieri allertata dai vigili urbani. Lo hanno trovato proprio dove pensavano che fosse, ma quando l'uomo ha rivisto la sua fidanzata è nuovamente andato su tutte le furie e le ha tirato un calcio e uno strattone nonostante la presenza degli agenti. Negozianti e passanti sono rimasti scioccati, impossibile rimanere indifferenti nel vedere una donna a terra con stretto il suo bambino, in stato di choc per via di quel comportamento incomprensibile.

La coppia di stranieri vive e lavora a Follonica e questo non era il primo caso di violenza familiare: già dal 2007 infatti qualcosa in quel rapporto non andava e spesso insieme agli urli di un litigio partivano anche le botte, il tutto davanti ad un minore. Proprio lui ancora una volta lunedì sera ha dovuto assistere a calci, spinte e urla, lui che come risposta a tutto l'unica arma che ha è piangere. «Qui in questa strada tutti i pomeriggi ci sono tanti bambini che giocano, corrono e spesso urlano – racconta la commessa di uno dei negozi– quando ho sentito le grida non mi sono preoccupata più di tanto, poi però ho visto una donna a terra e sono uscita per capire che cosa stesse accadendo. Il bimbo è caduto insieme alla madre poi li hanno portati via con l'ambulanza». Mamma e piccolo sono stati visitati al centro di primo soccorso. Nulla di grave fortunatamente per entrambi, solo tanta, tanta paura e agitazione, per loro adesso è scattato il codice rosa di assistenza. Il compagno è stato arrestato in flagranza di reato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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