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Da Siena l’acqua in Maremma Salvati animali nei poderi

GROSSETO. I danni si sono cominciati a contare ieri, quando il sole è tornato a splendere sulla Maremma dopo che un po’ di pioggia aveva bagnato la provincia. Poca, in verità, la pioggia caduta....

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GROSSETO. I danni si sono cominciati a contare ieri, quando il sole è tornato a splendere sulla Maremma dopo che un po’ di pioggia aveva bagnato la provincia.

Poca, in verità, la pioggia caduta. Nonostante questo, l’Ombrone è tracimato allagando garage e scantinati, soprattutto nelle zone di Istia d’Ombrone, di Monte Antico e della strada che porta verso Campagnatico. Sembra la legge del contrapasso: piove a Siena si allaga la Maremma. Ma è questa la fotografia scattata dai vigili del fuoco che da lunedì sono stati impegnati in numerosissimi interventi: i primi a Monte Antico, appunto, dove un’anziana è stata salvata nel suo podere e dove sono stati liberati i cavalli che erano rimasti nella stalla. Poi giù, fino a Istia d’Ombrone, dove l’acqua aveva messo in pericolo, ieri mattina, i cani rimasti legati nei poderi o chiusi nelle loro gabbie. I pompieri sono arrivati nella zona alluvionata con l’hovercraft e gli animali sono stati messi in salvo.

I vigili del fuoco se ne sono accorti subito, lunedì sera, che la situazione a valle non sarebbe stata semplice. Il caposquadra intervenuto a Monte Antico ha visto sei ondate di piena una dopo l’altra. E la portata dell’acqua è aumentata minuto dopo minuto.

Fino all’esondazione di ieri mattina che ha creato difficoltà agli abitanti di Istia ma anche a chi si è trovato costretto a scendere dalla montagna verso il capoluogo. La Scansanese all’altezza di Chessa, infatti, è stata chiusa, creando disagi perché non vi erano cartelli di avvertimento a monte.

E a Istia, anche il parroco ha dovuto fronteggiare la situazione: ieri mattina si sarebbe dovuto celebrare un funerale, ma la salma ha dovuto aspettare che il camposanto del paese venisse liberato dall’acqua.

Allagamenti in tutta la zona di Marrucheti (Campagnatico). E poi a Monte Antico, sulla strada delle Conce. Fino a ieri, poco dopo l’ora di pranzo, quando l’ultima squadra dei vigili del fuoco è dovuta partire per il Petriolo. Qui, al confine delle due province, l’acqua ha continuato a creare problemi come sulle strade che portano a Scansano passando da sud. Poderi, stalle, animali da liberare e case, al pianterreno, invase dall’acqua e dal fango. C’è da rimettersi di nuovo a spalare: questa volta sperando che non piova nemmeno a Siena per evitare che la Maremma torni sott’acqua. (f.g.)

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