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Grosseto

Bomba d’acqua, Bizzarri corre ai ripari

Bomba d’acqua, Bizzarri corre ai ripari

Tanti interventi in cantiere contro i pericoli e i disagi dell’alluvione dopo le ultime precipitazioni

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SCARLINO. Le precauzioni erano state prese, ma non sempre bastano. Risponde così l’amministrazione comunale alla lista civica La Rinascita di Scarlino, che l’aveva accusata di non aver fatto l’adeguata manutenzione ai fossi del territorio. In una lunga nota, il Comune elenca tutte le opere fatte fino ad oggi e annuncia di nuovi. «Abbiamo concordato con il Consorzio di Bonifica la ripulitura della controfossa del canale Allacciante lungo e oltre il campo sportivo e stiamo lavorando con Ferrovie dello Stato per fare lo stesso intervento di ripulitura lungo la ferrovia lato via Amendola, oltre al rialzamento degli argini del fosso che percorre il perimetro degli impianti sportivi». Interventi rivolti al futuro, nel caso dovesse esplodere un’altra bomba d’acqua, ma che non sempre possono essere risolutivi. «La bomba d’acqua del 7 ottobre ha provocato nel giro di pochi minuti una situazione di pericolo e disagio per l’enorme quantità di acqua (60mm) caduti in maniera eccezionale e velocemente» spiega la nota. Ma per questa situazione di disagio La Rinascita non aveva dato la colpa soltanto al maltempo. «I pericoli e i disagi che derivano dalle precipitazioni dipendono da un carente sistema idraulico e fognario e dalla mancata manutenzione dello stesso» ha detto la civica nel suo intervento. L’amministrazione però ricorda come una svolta in questo senso sia arrivata dopo le piogge del 2008, che portarono all’allagamento di Scarlino Scalo. «Successivamente a quell’evento, dovuto a situazioni di pericolo a monte e a valle della frazione, abbiamo effettuato una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria». E in questo senso dal Comune elencano quanto fatto: «costruzione del muro con funzione di argine lungo il fossato che costeggia l’abitato di Santa Rosa, la creazione di una arginatura in terra alla fine del muro fino al confine con la ferrovia e la pinetina di via Amendola, l’allargamento e la ripulitura del fossato con la creazione di argini intorno alla zona del campo polivalente e una piccola cassa di laminazione adiacente la struttura del tiro con l’arco». E visto che il botta e risposta è tra due soggetti del consiglio comunale, i toni fanno presto a spostarsi sul piano politico. «Strumentalizzare su questi eventi e approfittarsi delle oggettive difficoltà che Scarlino condivide con il resto della regione se non della nazione – conclude la nota - può servire indubbiamente ad aprire anzitempo la campagna elettorale per le amministrative del prossimo anno, ma pare poco costruttivo e molto funzionale a ben altro». E allo stesso tempo l’amministrazione sottolinea un altro aspetto: «Le opere pubbliche e gli abbellimenti programmati nelle varie frazioni non si fermeranno, come invece ha chiesto La Rinascita nel suo volantino, e continueranno con la programmazione già scelta».

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