Sicurezza
Punti di sutura sulle vecchie ferite del Pd
Il neosegretario dei democratici Giorgieri racconta il suo partito: «Voglio riportarlo fra la gente»
FOLLONICA. Ricucire i rapporti interni al partito e aprirsi al confronto con la città. Con 169 voti è Mirjam Giorgieri il nuovo segretario del Pd follonichese, a lei le chiavi di via Portogallo, ora il suo primo impegno sarà formare una squadra che l'accompagni in questo percorso, della quale farà sicuramente parte il suo precedessore Mirko Trebeschi. «Da oggi comincio a pensare a chi inserire nella segreteria, anche al numero di persone necessarie a svolgere le varie mansioni interne al Pd – racconta Giorgieri – Convocherò al più presto una assemblea per presentare la mia squadra e inaugurare il servizio di newsletter, utile a tenere aggiornati gli iscritti su ciò che il partito fa o intendere fare. Il congresso di domenica devo dire che è andato bene, alla fine si sono scaldati gli animi (l'arrivo in extremis al voto di un iscritto ha creato un acceso dibattito, ndr) ma alla fine tutto è andato nel migliore dei modi e la persona arrivata alle 21 ha votato».
Sono due i punti cardine che il nuovo segretario vuole portare avanti durante il suo mandato: Giorgieri, forte anche della sua giovane età, ha voglia di rilanciare il suo schieramento politico, mettendo dei punti alle vecchie ferite che da anni lacerano i rapporti all'interno di via Portogallo e nello stesso tempo far tornare il partito tra la gente, diminuendo quel disamore verso la politica che negli ultimi mesi ha preso piede anche tra i cittadini del golfo. Dimostrazione palese di questa sfiducia sono stati gli incontri di quartiere organizzati dal Pd nei mesi scorsi: pochissime persone si sono presentate a quelle riunioni tanto che il progetto è stato bloccato dopo i primi appuntamenti andati male, anzi malissimo.
«Il mio primo obiettivo - spiega Giorgieri – è di ricucire i rapporti che col tempo si erano rotti all’interno del partito. So che è difficile, ma vorrei massima condivisione: un aspetto raggiunto nella stesura del programma dove ho reso partecipe il partito. Questo si basa su alcune parole chiave che fanno capire in quale direzione intendo andare. Per esempio parlo di apertura verso l’esterno. A mio parere per troppo tempo il Pd locale (così come quello nazionale) è rimasto chiuso, isolato: bisogna tornare ad avere la fiducia dei cittadini, ascoltandoli. La dimostrazione concreta di questo distacco è avvenuta in occasione degli incontri di quartiere che avevamo organizzato: si sono presentate solo pochissime persone».
Giorgieri si dice a favore delle Primarie: un candidato c'è già ed è l'attuale capogruppo del Pd in consiglio comunale, Francesco De Luca, ma ancora nulla si sa sulla partecipazione o meno dell'attuale sindaco, Eleonora Baldi così come del suo vice, Andrea Benini.
In bocca al lupo al nuovo segretario: da oggi inizia una nuova avventura per la giovane Mirjam Giorgieri. (p.v.)
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