Il Tirreno

Grosseto

Cantiere aperto al Misericordia Posti auto nel caos

di Elisabetta Giorgi

I nuovi lavori all’ospedale hanno tagliato via un parcheggio Disagi per utenti e dipendenti Asl, la Rsu scrive al sindaco

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. All’ospedale di Grosseto è esploso il problema dei posti auto. Da un mese sono iniziati i lavori per costruire un nuovo blocco. E il cantiere aperto ha di fatto tagliato via un parcheggio a servizio di utenti e dipendenti dell’Asl 9.

Non solo: venuti a mancare gli stalli, le soluzioni alternative non bastano, anzi: un posteggio sterrato individuato come soluzione tampone diventa praticamente inagibile (o quantomeno complicato) quando piove. E quello comunale in via Senese (lato opposto dell’ospedale) è quasi sempre pieno, mentre il sottopasso per raggiungerlo pericoloso.

Ieri la rsu aziendale ha scritto al sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, e per conoscenza al direttore generale dell’Asl 9 Fausto Mariotti, «per rappresentare le difficoltà di accesso al Misericordia».

Il malumore tra utenti e dipendenti cova da circa un mese, cioè da quando è partita la costruzione del nuovo blocco per intensità di cura, il cui cantiere, seppur proiettato a offrire nuovi e più efficienti servizi alla città, ha di fatto sottratto un’area sostanziosa alle auto di utenti e non solo: molti dipendenti sono esasperati. Non sanno dove mettere la macchina. «Stamani (ieri, ndr) per esempio - racconta un’impiegata - ho dovuto fare il giro più volte ed era tutto pieno, come al solito. Ho dovuto parcheggiare al Mac Donald, e come me molti altri hanno piazzato la macchina lontano in via Senese, con grandi disagi e perdita di tempo sia per andare a lavoro che per tornare a casa».

Facciamo un giro con lei; in effetti lo spazio a disposizione è ben poco. L’area prima destinata alle auto è diventata un cantiere. Recintata, off limits. Chi lavora in ospedale ha a disposizione due parcheggi (uno più piccolo sotto al Pronto soccorso, con accesso da una sbarra, e un altro più grande su via Senese, sempre con sbarra), ma spesso sono pieni.

Vicino al cantiere aperto ecco un’ampia area sterrata che è stata agli utenti. Uno spazio prezioso, tra l’altro dotato di illuminazione ma che col maltempo diventa un inferno. «Dovrebbero trovarvi posto i cittadini comuni, ma anche noi dipendenti ci andiamo per necessità», dice la donna, «salvo poi arrenderci in caso di maltempo quando tutto diventa una pozza di fango». Vedere per credere» (ieri pioveva). Resta il parcheggio comunale in via Senese, sempre a disposizione degli utenti e dove si dirigono (pure qui) i lavoratori, che con gli altri ingaggiano una guerra all’ultimo posto auto. Pure il sottopasso per arrivarci è messo male. «Sporco, scivoloso, pericoloso, di sera insicuro...».

Insomma, tanto basta per infuriarsi e scrivere al sindaco, riepilogando il tutto. «L’apertura del cantiere - scrive la presidente della rsu Chiara Andretta - ha determinato una riorganizzazione dei posteggi interni che, sia per il personale che per l’utenza nonché per i mezzi di servizio, provoca notevoli disagi. Per questo le persone usano i parcheggi esterni collegati all’ospedale attraverso il sottopasso della via Senese, che comunque è risulta insicuro. Molti cittadini preferiscono l’attraversamento stradale con rischi per la propria persona e per il traffico. Le organizzazioni sindacali hanno fatto già presente il tutto alla direzione la quale si è impegnata a trovare alcune soluzioni che però al momento sono ancora in fase di studio». La richiesta è quella di fare il possibile, «per quanto di sua competenza, sugli accessi dai parcheggi esterni». Piastrellare i parcheggi sterrati e rendere più sicuro il sottopasso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa