Il Tirreno

Grosseto

Decine di siringhe, benvenuti in centro

Decine di siringhe, benvenuti in centro

Volontari antidegrado in azione sulle mura della Cavallerizza a Grosseto: hanno risposto a una chiamata lanciata dai promotori su Facebook

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GROSSETO. La “ragazza” più grande ha 82 anni, quella “intermedia” 45, quella giovane 21. Ma c’è anche un pullulare di bambini, di creature di 6-7 anni che corrono accanto ai genitori, e che col cagnolino al seguito e i guanti, i secchi di vernice e i rastrelli si divertono a pulire, rimettere a nuovo la Cavallerizza di Grosseto e liberare - con una piccola, pacifica rivoluzione - il piccolo anfiteatro colmo di sporcizia e siringhe. È successo domenica mattina sulle mura che si affacciano su piazza della Palma.

La chiamata alle armi è arrivata giorni prima da Fernando Bruno (geometra e imprenditore d’origine bolzanina) e dai suoi “amici” di Facebook che lamentano il degrado della città: la gente ha risposto. Alle 10 tutti in piazza della Palma. Poi si salgono le scale e si comincia il lavoro. Circa 60-70 persone (molti sono anziani e giovanissimi) danno fondo alle energie per liberare gli angoli più bui di questo scorcio cittadino. Tra un cespuglio e l’altro affiorano 3, poi 4, poi 20 siringhe. Tutto via, viene accantonato in un angolo delle mura e parte alla volta dei secchi dell’immondizia. «I ragazzini vengono a bucarsi qui», commenta una volontaria.

Alla fine il bilancio parla chiaro: decine di sacchi dell’immondizia. Resti di bottiglie, lattine, indumenti, tracce di gente che si è drogata. A breve potrebbero nascere altre iniziative.

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