La manifestazione
«Posti di lavoro nelle riserve»
Annuncio del presidente della Provincia alla firma del protocollo
CASTELL’AZZARA. Sottoscritto ieri mattina a Castell’Azzara, presso il centro visite della riserva naturale del Monte Penna, il protocollo di Intesa tra Regione Toscana, Provincia di Grosseto e Unione dei comuni montani dell’Amiata grossetano, per la gestione integrata e coordinata delle riserve naturali e del Parco faunistico dell’Amiata.
Sette le riserve naturali presenti sull’Amiata grossetano: Monte Penna (Castell’Azzara), Pescinello (Roccalbegna); Rocconi (Semproniano e Roccalbegna); Santissima Trinità (Santa Fiora); Poggio all’Olmo Comune di Cinigiano); Riserva e Parco faunistico del Monte Labbro (Arcidosso).
«Quello di stamani (ieri per chi legge, ndc) – spiega Marras – è un atto amministrativo dai contenuti molto concreti, perché getta le basi per creare nuova occupazione qualificata nel settore del turismo ambientale e del trekking naturalistico. L’Unione dei comuni dell’Amiata prenderà in carico le riserve, programmandone in collaborazione con la Provincia lo sviluppo e i servizi, la gestione quotidiana, l’accoglienza ai turisti e la promozione saranno affidate a cooperative di giovani guide ambientali. Un sistema di governance basato sull’integrazione tra pubblico e privato, che sono sicuro farà compiere un salto di qualità alla rete delle riserve naturali e del parco faunistico... La Provincia, da parte sua contribuirà sia in fase di programmazione che rimodulando le risorse a sua disposizione, riducendone l’impiego per le opere infrastrutturali e destinandone una parte alla gestione delle riserve».
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