Il Tirreno

Grosseto

Ex Mabro: salvezza nella Prodi bis

Il comitato di donne dalla parte di chi ha chiesto il commissariamento

2 MINUTI DI LETTURA





La soluzione per uscire dal baratro si chiama Prodi bis. Ne sono certe le lavoratrici dell’rsu della Cgil e lo sono anche le donne che hanno dato vita al Comitato donne per le donne della Mabro. C’erano anche loro mercoledì alla sala Pegaso, quando i lavoratori della fabbrica di via Senese hanno illustrato il documento sulle prospettive dell’azienda. «La Prodi bis che le donne della Mabro e noi insieme a loro vediamo come unica soluzione in questa fase - dicono - e che prevede la nomina di un commissario straordinario che deve in due anni analizzare la situazione finanziaria pregressa, e le reali potenzialità produttive della fabbrica è l’unica alternativa alla risoluzione di questa situazione».

È chiaro, secondo loro, che un esito positivo della procedura necessiti di una politica economica occupazionale specifica per questa fabbrica, una verifica chiara sulla proprietà che deve essere costituita da imprenditori capaci e seri. «La Mabro ha le potenzialità per una produzione di eccellenza con maestranze altamente qualificate e in numero adeguato - aggiungono - ha da sempre prodotto abbigliamento di lusso, settore che non rientra in nessuna analisi di crisi nazionale ed internazionale. Quello che queste donne chiedono è la salvaguardia del loro lavoro, la loro resistenza deve aprire una attenta riflessione sulla necessità di una politica economica occupazionale del territorio che purtroppo abbiamo constatato ancora una volta essere inadeguata».

Le donne del comitato allontanano da loro l’immagine di una visione romantica della situazione. «È realisticamente dettata dall'aver dovuto prendere atto che nei 10 anni di gestione irresponsabile e inadeguata si sono percepiti con chiarezza scelte di tipo finanziario e non produttivo e non di tutela dell'occupazione in una fabbrica ad alta presenza femminile - aggiungono - Riteniamo che lo sforzo e la capacità delle donne della Mabro di elaborare una proposta realistica, la loro assunzione di responsabilità come cittadine e lavoratrici rappresentano l'unico modo per uscire dalla crisi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa