Attenzione
A tre anni dalla morte gli amici ricordano Fracassi
ROCCASTRADA. E proprio oggi ricorre il terzo anniversario della morte di Leonardo Fracassi. L'operaio roccastradino, vittima di un incidente sul lavoro il 20 ottobre 2010, proprio nella cava della...
ROCCASTRADA. E proprio oggi ricorre il terzo anniversario della morte di Leonardo Fracassi.
L'operaio roccastradino, vittima di un incidente sul lavoro il 20 ottobre 2010, proprio nella cava della "Gessi Roccastrada srl", in località Tamburino, venne schiacciato dal muletto che conduceva.
Oggi gli amici e i colleghi di Leonardo continuano a ricordarlo su una pagina Facebook in cui si parla appunto di sicurezza sul lavoro e dei momenti belli vissuti nella comunità di Roccastrada.
Nel febbraio scorso, intanto, sono stati emessi due rinvii a giudizio e una condanna con il rito abbreviato per la morte di Fracassi.
La prima udienza del processo è fissata tra una settimana, il 28 ottobre, davanti al giudice Compagnucci. Alla sbarra proprio Vincenzo Campiglia e Giuseppe Beltrami, assistiti dagli avvocati Valle e Giorgi. Già definita invece la posizione di Pietro Randazzo, il sorvegliante della cava, che ha patteggiato a suo tempo un anno, con lo sconto previsto dalla scelta del rito.
Secondo quanto sostenuto dal pubblico ministero Giuseppe Coniglio, Campiglia avrebbe messo a disposizione del dipendente attrezzature non idonee né conformi alle mansioni e alle attività da svolgere. Quel giorno Fracassi stava lavorando su un muletto senza cinture di sicurezza; e ancora - secondo la Procura - Beltrami avrebbe omesso di osservare e fare osservare le disposizioni normative e regolamentari di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.
Chiara, secondo la Procura, la dinamica dell'incidente.
Fracassi stava effettuando la rimozione di alcuni oggetti mediante appunto il muletto, un mezzo che la magistratura ritiene non idoneo a questo tipo di attività, perché il lavoro avveniva su un tratto di strada sterrata e in salita e perché il mezzo stesso sarebbe stato carente dei requisiti minimi di sicurezza: in altre parole, mancavano le cinture di sicurezza.
Mentre il muletto Cat V80 stava percorrendo una strada in salita avrebbe iniziato a slittare per poi indietreggiare scarrocciando; si sarebbe quindi ribaltato dopo aver sbalzato fuori il guidatore che era rimasto schiacciato.
Fracassi stava trasportando del materiale ferroso in discarica. Nella cava stavano lavorando altri due persone.
I familiari dell'operaio sono parti offese (avvocati Valacchi e Vannetti) per l'eventuale costituzione di parte civile. (g.b.)
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