Sicurezza
«A Rossi mostreremo la nostra Amiata»
Il presidente della Regione è atteso martedì per una visita ufficiale. Tra le tappe, il pronto soccorso
CASTEL DEL PIANO. Grande attesa, a Castel del Piano, per la visita del governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, che sarà in Amiata il prossimo 22 ottobre.
Una full immersion in tante sfaccettature socioeconomiche della montagna, in particolare casteldelpianesi, dall’agricoltura all’assetto istituzionale, dal sistema imprenditoriale a quello dell’occupazione giovanile. Perché il governatore è chiamato a toccare con mano la realtà della montagna, nelle sue luci e nelle sue criticità.
Il sindaco di Castel del Piano, Claudio Franci, nell’annunciare la visita, descrive la scaletta degli appuntamenti e fa alcune considerazioni, sottolineando le sue aspettative: «Vogliamo che il governatore tocchi con mano le nostre realtà. Vogliamo il sostegno della Regione che deve vedere ciò che stiamo facendo e quanto l’Amiata sia riuscita a mantenersi salda nonostante la crisi».
Vi sono questioni aperte che Franci elenca: «Lo sviluppo della montagna, i fondi comunitari. Ma soprattutto vogliamo che il governatore Rossi veda dal vivo cos’è oggi l’Amiata».
Alle 9,30, il presidente sarà ricevuto a Montenero d’Orcia nella sala del centro sociale, dove incontrerà i produttori agricoli e le aziende che hanno aderito al progetto di agricoltura sociale e i consorzi dell’olio, del vino, della castagna e i produttori di birra. «Occasione, questa – commenta Franci – per conoscere le produzioni di qualità, con visita finale al pluridecorato frantoio Franci».
Alle 11,30, visita al pronto soccorso di Castel del Piano dove si stanno ultimando i lavori programmati: «Sarà l’occasione per ribadire – dice Franci – la validità dei Patti territoriali siglati dalle istituzioni locali e approvati dalla giunta regionale di recente.
Di seguito, incontro con i sindaci degli otto comuni amiatini e con la provincia di Grosseto. Oggetto dell’incontro, «presentare l’emergenza viabilità e l’urgenza del tracciato del Cipressino – spiega il sindaco Franci – e presentare il funzionamento dell’Unione dei comuni, che sta andando avanti alla grande. Ci vuole fatica, ma la macchina è bene ingranata e dunque la Regione non può lasciarci soli, ma ci deve sostenere allo stesso modo che fa coi comuni che si fondono».
Il riferimento è al dibattito in corso, sull’Amiata ma anche nel resto della regione, tra fusione dei comuni e unione dei comuni, come è l’attuale sistema sull’Amiata, nelle colline del Fiora e nelle colline Metallifere.
«Noi abbiamo scelto la strada dell’Unione – spiega Franci – ma occorre una formazione per i dipendenti chiamati a un nuovo tipo di approccio al lavoro. Chiediamo, dunque, di non essere lasciati soli, perché questo processo va concluso e non può restare a mezza strada. Ne vediamo già frutti lusinghieri: servizio scuola, servizio polizia municipale e altri che stiamo componendo. Un lavoro pesante, faticoso, certosino, ce non possiamo né vogliamo lasciare a mezzo».
Alle 16, poi, Rossi incontra i giovani che hanno partecipato a vari progetti regionali: «Numeri inaspettati – osserva Franci–: 105 tirocini in azienda, 23 servizio civile, 10 fare impresa, 10 contributi affitto, 15 agricoltura e 180 contatti infopoint. In un solo anno e mezzo, l’assessore Fera ha portato avanti un lavoro eccellente».
E infine, alle 18, il governatore Rossi avrà un incontro, a Castel del Piano, in sala consiliare con le imprese, il sistema produttivo degli artigiani e degli imprenditori: «Sono la nostra forza – commenta Franci – imprese che hanno retto e si sono piccate di farcela. Segno che anche noi amministrazione, fra mille difficoltà e incertezze, stiamo facendo del nostro meglio».
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