Il dolore
Rivoluzione Maremmana Il maxiprogetto ora è realtà
La neo-giunta Paffetti ha approvato un doppio atto amministrativo, definitivo ed esecutivo, che dà il via libera ai lavori sulla strada che taglia Albinia. Nuovi alberi e pendenze “antialluvione”
ALBINIA. Il nuovo look della strada Maremmana di Albinia sta per diventare realtà. Ieri mattina la nuova giunta Paffetti ha approvato il progetto tanto atteso e che era fermo da qualche tempo per la mancanza di una documentazione integrativa che doveva essere rilasciata dalla Soprintendenza ai beni paesaggistici. Un documento necessario perché la via principale del paese lagunare cambierà completamente i connotati e lo farà sotto tutti i punti di vista: cambieranno gli alberi, con dei lecci al posto dei vecchi pini, cambieranno le pendenze della strada in maniera da evitare gli allagamenti ai negozi e soprattutto verrà previsto un nuovo arredo urbano che gli darà un tono totalmente differente. Dunque un risultato importante raggiunto dopo l’ingresso in giunta del nuovo assessore ai lavori pubblici, Mario Chiavetta.
«Ci tenevo particolarmente a cominciare il mio mandato con lo sblocco di questo progetto – dice il neoamministratore – Un risultato raggiunto grazie alla grande disponibilità dimostratami dal personale degli uffici dei lavori pubblici in questi ultimi giorni. Ieri mattina infatti è stato possibile approvare una doppio atta amministrativo, ossia una delibera sull’approvazione del progetto definitivo e un’altra su quella del progetto esecutivo, due passaggi tecnici consequenziali e indispensabili per poter arrivare in tempi brevi all’emissione del bando per aggiudicare i lavori».
Quindi lo schema di intervento sembra essere chiaro e forse, già a inizio dell’anno nuovo, potrebbero cominciare i lavori che dureranno diversi mesi e per i quali sono stati previsti tre lotti di cantierizzazione. Tutto sarà anche favorito dalla fine dei lavori, prevista per dicembre, della variante Anas in costruzione che permetterà di aggirare il paese per andare nell’entroterra. In questa maniera i pini centenari saluteranno Albinia: «La cosa più importante da sottolineare - continua Chiavetta - è che cambieranno le pendenze della strada. Il manto sarà completamente demolito e verrà rifatto dando la pendenza verso il centro. In pratica, da convesso com’è ora, diventerà concavo con le caditoie e la canalizzazione delle acque piovane che verranno poste al centro strada. Così facendo, per il futuro, si potrà evitare l’allagamento dei negozi e dei locali al piano terra che si verifica oggi; capisco le lamentele di alcuni commercianti che sono molto preoccupati nelle giornate di pioggia straordinaria, ma il problema è strutturale e non sono certo le griglie la causa di tutti i mali. I lavori saranno suddivisi in tre lotti: un primo riguarderà il tratto di Maremmana che dall’Aurelia va a via Aldi, un secondo quello tra via Aldi e via Pascucci ed un terzo da via Pascucci alla ferrovia. Questo perché la durata non sarà brevissima e si dovranno lasciare liberi sempre due terzi della strada, soprattutto quando si arriverà al periodo estivo». Per questo la tanto sospirata risistemazione della strada centrale della frazione influenzerà inevitabilmente la vita dei cittadini di Albinia per un anno circa, forse qualcosina in più, ma il risultato dovrebbe essere un ambiente totalmente nuovo e confortevole: «Al posto dei pini ci saranno i lecci, che non provocheranno danni con le loro radici – insiste il politico – Sarà costruito un bel marciapiede che assumerà una connotazione particolare, perché sarà piastrellato con listelli di calcestruzzo colorato. Inoltre tra via Aldi e via Pascucci sarà prevista un’area per il carico e scarico per favorire le attività commerciali. Il colpo d’occhio cambierà totalmente – conclude Chiavetta – ci saranno nuove panchine, cestini, fioriere e soprattutto i kit per la raccolta dei fabbisogni dei cani».
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