Sicurezza
Pulizia fai-da-te, domani il primo blitz
Il gruppo di cittadini di Dritti alla meta si ritroverà alla Cavallerizza. «Una volta sistemata vogliamo organizzarci spettacoli»
GROSSETO. L’appuntamento è per domattina alle 10 in piazza del Sale. Lì si ritroveranno tutti i sostenitori di Dritti alla meta, progetto nato dal desiderio di migliorare la città covato da un gruppo di cittadini. Cercheranno di rendere decente l’arena della Cavallerizza, rifatta appena tre anni fa e già in pessimo stato.
«Finora – dice Fernando Bruno, uno dei principali interpreti dell’idea – abbiamo avuto un bel ritorno con tanta gente che si è avvicinata». Ma l’esperimento civico di Dritti alla meta potrebbe divenire un movimento? «Non abbiamo intenzione di creare liste, né siamo emanazione di alcuna formazione politica. Anzi, chiediamo alla politica di starci il più lontano possibile». Per collaborare con le istituzioni ci sarà tempo e modo: «Proporremo progetti a costo zero e vedremo quali saranno le risposte», dice Bruno.
Intanto si fanno sentire pure i volontari più giovani che hanno scelto di aderire a Dritti alla meta: «Con il gesto simbolico della pulizia della Cavallerizza chiediamo che questo spazio cittadino sia organizzato e regalato ai giovani. Diventi il loro luogo di aggregazione e rinasca dal suo abbandono».
Una volta ripulito, le idee per utilizzare al meglio lo spazio del bastione sembrano esserci. Un passaggio, questo, da non sottovalutare. Se sgobbi per sistemare tutto senza avere programmi per il futuro hai solo perso tempo: «Vorremmo poter organizzare concerti, mostre culturali, manifestazioni o dare sfogo alle nostre idee senza più ciondolare per strada con un bicchiere in mano. Basta col non vedere che i ragazzi adolescenti devono fare chilometri per andare in discoteca per mancanza di luoghi di aggregazione. Basta con il non avere un “muretto” dove scambiarsi le idee, esperienze, fantasie o sorridere assieme. Basta con lo sperare in un’occasione che ci faccia fuggire da questa città che ha ormai rinunciato a noi. Basta con l’aver paura di girare la notte in certi quartieri, centro storico compreso. Basta con il bullismo e la prigione mentale del conformismo solo perché nessuno ci dà l’esempio del rispetto del libero pensiero». È anche questo lo spirito che accompagnerà la mattinata di domani.
All’evento, ribadiscono dal gruppo, sono invitati tutti: cittadini giovani e meno giovani, ma anche bambini. Tutti per trascorrere qualche ora all’insegna della civiltà e della coesione. Ci sarà anche una rappresentanza del gruppo giovanile della chiesa apostolica EbenEzer.
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