Il dolore
Turismo, Capalbio batte anche la crisi
La Provincia fornisce dati confortanti sulle presenze Il segno “più” è soprattutto per hotel e strutture ricettive
CAPALBIO. La terra prediletta dai vip - Capalbio - conferma il suo fascino di meta turistica incontaminata e tra sole, mare ed enogastronomia riesce anche quest’anno a scongiurare la crisi nazionale del turismo.
Ciò grazie alle strutture extra alberghiere poste sul mare che, quando non devono convivere con i problemi dell’erosione delle spiagge, forniscono un’offerta insuperabile rispetto ad altri tratti di costa toscana. Nel comune di Capalbio, secondo gli ultimi dati statistici della Provincia di Grosseto aggiornati a fine agosto, si è verificato un aumento delle presenze giornaliere all’interno delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere che, già prima dell’inizio di settembre, avevano superato quelle totali del 2012. Rispetto a un valore di 134.369 presenze giornaliere dello scorso anno, infatti, alla fine del mese di agosto si era già arrivati a 137.610 evidenziando un aumento percentuale del 2,4%, destinato ad aumentare negli ultimi mesi dell’anno. Un incremento che, comunque, è stato frutto di un aumento medio della permanenza giornaliera dei turisti, italiani e stranieri, che in realtà sono arrivati in numero identico al 2012. A Capalbio esistono 2-3 campeggi e 4 o 5 strutture alberghiere oltre a una miriade di agriturismi e bed and breakfast: tra questi i dati provinciali segnalano una diminuzione importante dell’attività degli alberghi che, in linea generale, hanno avuto cali accentuati degli arrivi nei mesi di maggio e giugno, rispettivamente con - 46,24% e - 53,52% che non sono stati sufficientemente compensati da incrementi dal +1.10% di luglio e dal 11% del mese di agosto. Le strutture extra-alberghiere, a differenza di quanto successo all’Argentario e Orbetello, hanno registrato un aumento delle presenze giornaliere: maggio con + 37,51%, giugno con + 4,70% e luglio con 0,59. Strano il dato di agosto che ha riportato un -1,64% di presenze, nonostante la struttura più capiente della zona abbia avuto risultati interessanti: «La stagione è stata molto buona e potrei quantificare il risultato con un aumento del 5% circa – dice Mauro Ricci, direttore di Il Campeggio di Capalbio – la nostra struttura è posta sul mare, nella zona del Chiarone e non lontana dall’Ultima Spiaggia e, per fortuna, non abbiamo problemi di erosione. Un mix che ci ha senz’altro favoriti, insieme al mare incontaminato che abbiamo qui davanti».Un risultato interessante, che fornisce un’ulteriore interpretazione: se un struttura con 900 posti giornalieri ha avuto un incremento delle presenze più alto della media, significa che le altre ed in particolare gli agriturismo e i B&B hanno subito delle flessioni, al pari degli alberghi. Un risultato su cui varrà la pena soffermarsi per il futuro.
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