Scuola di via Gorizia lavori in ritardo rinviato il rientro
Il Comune assicura: «Entro l’anno scolastico tutto sarà a posto». E per l’ex Cilindri scoppia il giallo-riscaldamento
FOLLONICA. Per i ragazzi trasferiti all'ex officina Cilindri non è ancora tempo di rientrare in classe: l'attesa si annuncia più lunga del previsto. Se c'è un argomento che in questi mesi ha tenuto banco tra la popolazione del golfo è sicuramente quello della situazione della scuola di via Gorizia: dopo la chiusura inaspettata per problemi di sicurezza (ad aprile scorso delle verifiche sulla stabilità dell'edificio dettero risultati preoccupanti che portarono l'amministrazione comunale ad ordinare l'immediata inagibilità dello stabile) le voci che sono circolate sulla questione sono state moltissime, alcune smentite prontamente dal Comune e dai vertici scolastici. Come era normale che accadesse i genitori discutevano tra loro (e continuano a farlo) e spesso un timore diventava certezza e iniziava a spargersi una nuova voce: la scuola non riaprirà, i ragazzi saranno trasferiti alla sede del professionale in viale Europa e via dicendo. Adesso però è la stessa amministrazione a dire che i tempi previsti per il rientro delle ultime tre classi rimaste dislocate all'ex officina Cilindri slitteranno, gli studenti non torneranno in via Gorizia subito dopo le vacanze di Natale come invece si pensava. «Ci eravamo dati come scadenza la fine del primo quadrimestre – spiega l'assessore all'istruzione Maria Luisa Bernardi – ma anche febbraio: poi come accade quando si tratta di lavori di manutenzione è possibile che ci sia qualche ritardo nella consegna». Così i rumor avevano ragione anche se l'assessore ci tiene a sottolineare che entro fine anno scolastico i ragazzini torneranno alla vecchia routine. Tutto questo preoccupa i genitori di quei bambini, e non senza motivo. Ai primi due temporali infatti l'ex officina Cilindri si è riempita di acqua a causa di infiltrazioni nel soffitto. E adesso la preoccupazione si sposta sul riscaldamento di quei locali. «A quanto pare i locali dell'ex sede universitaria non hanno i riscaldamenti – spiega Agostino Ottaviani, consigliere comunale del Pdl - Si mormora che i ragazzini dovranno stare al freddo, sarà quindi il caso di mandare i propri figli a scuola ben coperti, con tanto di guanti, sciarpa e cappellino, per non farli ammalare? Quello che chiedo oggi al sindaco Eleonora Baldi o al suo vice (il primo cittadino è in ferie all'estero lo ha annunciato durante l'ultimo consiglio comunale) è se tutto ciò corrisponda al vero». L'assessore Bernardi assicura che il sistema di riscaldamento funziona a dovere. «L'impianto di aria condizionata emette anche aria calda, quindi smentisco ufficialmente quanto sostenuto da Ottaviani», dice l'esponente del governo follonichese.
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