Sicurezza
Progetto sul Golf, «nessuna speculazione»
Circa 90 persone presenti all’assemblea. Molti i dubbi sull’ampliamento, ma il sindaco tira dritto
PORTO SANTO STEFANO. C’erano circa 90 persone alla giornata dedicata - a Monte Argentario - alla variante che l’amministrazione comunale si accinge a portare al Piano Strutturale dell’Argentario per la zona di Terrarossa.
Presenti all’assemblea pubblica nella sala consiliare del palazzo comunale abitanti nella zona di Terrarossa, titolari di agenzie immobiliari, artigiani, commercianti, tecnici (ingegneri, architetti e geometri), consiglieri comunali e cittadini, rappresentanti di associazioni ambientalistiche. I dati tecnici sono stati presentati da Lucio Luzzetti. Il sindaco Arturo Cerulli ha illustrato gli obiettivi di questa nuova pianificazione, che a suo dire porterà vantaggi pubblici e incremento dell’occupazione. Nessuna speculazione edilizia, ha detto, ma investimenti privati utili a stimolare l’economia e la creazione di lavoro. Cerulli ha ribadito che insieme all’ampliamento del Golf Resort verranno realizzate opere importanti come l’eliporto, l’adeguamento della viabilità e lo svincolo di accesso sulla strada statale in località Le Piane, il recupero della via dell’Acquedotto Leopoldino con la realizzazione di un sentiero storico-naturalistico e una serra botanica. Il tutto - ha detto - rispettoso e attento all’ambiente. Molti gli interventi che hanno sollevato preoccupazioni e dubbi, chiesto chiarimenti, espresso apprezzamenti. La maggior parte incentrati sulla prevista realizzazione delle 34 unità abitative contigue all’hotel. Sono stati chiesti chiarimenti sulle dimensioni e sulla necessità di “utilizzare” per la loro realizzazione cubature previste dal Piano Strutturale per altre zone del promontorio. Perplessità anche sulle unità non frazionabili con vincolo ventennale, per cui è stato proposto di mantenere il vincolo finché sarà in funzione l’impianto del golf. Non sono mancati interventi favorevoli all’iniziativa. Nel pomeriggio gli intervenuti (imprenditori, tecnici, titolari di atività commerciali, il direttore dell’Ance provinciale), si sono ritrovati all’Argentario Golf Resort. Quì il titolare del golf, Augusto Orsini, e l’architetto Gino Daviddi, progettista dell’intervento sulla struttura ricettiva, li hanno accompagnati e guidati attraverso il percorso golfistico, i luoghi interessati agli interventi di ampliamento della struttura, le aree dove secondo le previsioni di Variante dovranno sorgere le unità abitative e gli altri servizi.
Renzo Wongher)
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