Lavori dopo la frana Il commissario: «Procedure esatte»
SANTA FIORA. Sulla aggiudicazione dei lavori di ripristino a seguito della frana di Case Ripaccioli, di Selva di Santa Fiora, i consiglieri di minoranza di Ripartiamo dalla Gente, Ciaffarafà e...
SANTA FIORA. Sulla aggiudicazione dei lavori di ripristino a seguito della frana di Case Ripaccioli, di Selva di Santa Fiora, i consiglieri di minoranza di Ripartiamo dalla Gente, Ciaffarafà e Albertini, hanno presentato tempo fa una informativa alla procura avanzando molte perplessità.
Oggi sulla questione risponde il commissario straordinario delegato, ingegner Pier Gino Megale. «I lavori sono entrati a far parte dell’accordo di programma tra il ministero dell’Ambiente e la Regione Toscana del 3 novembre 2010», spiega Megale.
L’accordo di programma ha lo scopo di programmare e finanziare interventi urgenti e prioritari per mitigare il rischio idrogeologico. L’attuazione degli interventi è affidata a un commissario straordinario delegato nominato dal presidente del consiglio dei ministri. «A tal fine – spiega Megale – il commissario è autorizzato ad avvalersi di qualunque ente pubblico, comprese società specializzate a totale capitale pubblico, di cui si serve nella fase esecutiva dell’appalto, pur conservando la titolarità e l’esercizio della propria funzione e quindi anche degli atti giuridici compiuti dall’ente in avvalimento».
Nel caso in discussione tale ente è stato individuato nel Comune di Santa Fiora. Le norme di riferimento sono quelle contenute nel decreto legislativo 163 del 2006 che, dal 2011, prevede che questa procedura si applichi per importi fino a un milione di euro.
«In ossequio all’orientamento del legislatore, in relazione all’urgenza degli interventi e nel rispetto del mandato ricevuto – spiega Megale – il commissario straordinario delegato ha ritenuto ineludibile il ricorso alla procedura prevista dall’articolo 122, comma 7, del codice dei contratti, da attuarsi tramite un procedimento che garantisca il rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. Il Comune di Santa Fiora con ruolo di ente avvalso è tenuto al rispetto di tale indirizzo». (f.b.)
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