Finanza
All’Unione le riserve naturali
Domani sul monte Penna la firma del protocollo: gli otto comuni gestiranno sei aree
CASTELL’AZZARA. Sarà la riserva del monte Penna, a Castell’Azzara, la protagonista della giornata delle riserve naturali. L’appuntamento, domani alle 10, sarà aperto dalla firma del protocollo d’intesa per la gestione integrata delle riserve naturali e del parco faunistico dell’Amiata.
A sottoscriverlo, Annarita Bramerini, assessore regionale all’ambiente, Leonardo Marras, presidente della Provincia, Marzio Mambrini, sindaco di Castell’Azzara, Franco Ulivieri, presidente Unione dei comuni Amiata grossetana e Patrizia Siveri, assessore provinciale alle Aree protette. Alle 11, ritrovo per la passeggiata sul Penna; alle 13 rientro per buffet con prodotti tipici (prenotazione a comunicazione@provincia.grosseto.it).
Una giornata importante per l’Unione che prende in carico la gestione delle riserve e del parco faunistico dell’Amiata per garantire una semplificazione delle procedure e un coordinamento delle risorse. Tra le funzioni ci sono valorizzazione e promozione delle aree protette, gestione delle attività quotidiane, manutenzione delle riserve, con un modello di governance efficiente che valorizzi l’imponente patrimonio naturalistico e ambientale.
Le riserve su cui interviene il protocollo sono: la riserva naturale monte Penna a Castell’Azzara, Pescinello a Roccalbegna, Rocconi a Semproniano e Roccalbegna, Bosco della santissima Trinità a Santa Fiora, Poggio all’Olmo a Cinigiano e monte Labbro ad Arcidosso.
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