Finanza
L’ultimo saluto ad Andrea
GROSSETO. Partirà dal Cemivet avvolta nel tricolore la bara che accompagnerà le spoglie di Andrea Coppa, il sottufficiale trentanovenne trovato morto sabato sera nel suo alloggio alla base del Kfor,...
GROSSETO. Partirà dal Cemivet avvolta nel tricolore la bara che accompagnerà le spoglie di Andrea Coppa, il sottufficiale trentanovenne trovato morto sabato sera nel suo alloggio alla base del Kfor, a Pristina. E alle 11 varcherà la porta della chiesa della Sacra Famiglia, dove si svolgerà il funerale del militare in forza al Centro militare veterinario. Ieri, per tutto il giorno, il via vai alla camera ardente allestita al Cemivet è stato continuo. Gli ex compagni di scuola del militare, i ragazzi che negli anni novanta si sono diplomati con lui al Fossombroni, sono andati a porgere un saluto al loro amico. Sono andati al Cemivet, dove il suo feretro avvolto nel tricolore è veglio da due commilitoni e dove la mamma Jolanda non lo ha lasciato solo nemmeno un attimo.
Un abbraccio, quello della città, al sottufficiale morto in missione all’estero e a quella donna che invece avrà il compito, doloroso, di sopravvivere al proprio figlio. Il compito più difficile che possa spettare a una donna accarezzata, anche ieri alla camera ardente, da quel sorriso regalato dalla fotografia di Andrea, adagiata come un petalo di rosa sulla sua bara. (f.g.)
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