La manifestazione
Una serra che produce energia
Dieci posti di lavoro per la coltivazione di prodotti biologici
MONTIERI. Energia a basso costo, minor impatto possibile nonostante i 18mila metri quadrati di superficie (coperta) e dieci posti di lavoro. È il progetto di una serra «innovativa» a cui la giunta comunale di Montieri ha dato il via libera nei giorni scorsi. «Rappresenta un’operazione tecnologicamente ambiziosa in grado di dare risposte interessanti anche dal punto di vista occupazionale» dice il sindaco Marcello Giuntini. È la Geoserra srl di Radincondoli la protagonista di questo progetto che nascerà a Travale, a due passi dalle centrali geotermiche. «Avrà un basso impatto ambientale e punterà fortemente sulle fonti di energia alternative per contenere i costi di produzione» spiega il presidente della società Davide Volpini. La serra sarà una struttura capace di dare dieci posti di lavoro una volta entrata a pieno regime (a giugno, secondo i programmi). Il progetto prevede la realizzazione della serra di 18mila metri quadrati in due blocchi posti su due livelli per limitare al minimo l’impatto ambientale della struttura, che sarà prefabbricata. Ci sarà anche uno spazio di avanserra di 400 metri quadrati in vetro coperta, dotata di impianto fotovoltaico. Al suo interno, saranno coltivati a terra prodotti ortofrutticoli biologici destinati alla grande distribuzione per cui abbiamo già firmato precontratti con importanti aziende. «In una congiuntura economica come quella in cui stiamo vivendo sia a livello locale che globale dobbiamo accogliere con entusiasmo ogni posto di lavoro in più che si crea nel nostro territorio: un giovane del nostro Comune che rimane a lavorare qui sarà uno in meno costretto ad emigrare» dice Giuntini.
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