Proteste
Nel Pd si va allo scontro anche per il comunale
Non c’è accordo su Saimo Biliotti, proposto dall’asse Borghi-Bonifazi La corrente “migliorista” propone uno fra Pietro Migliaccio e Riccardo Vannozzi
GROSSETO. Ora c’è un altro nodo da sciogliere. Quello delle candidature alla segreteria dell’unione comunale di Grosseto. La domanda è: chi prenderà il posto di Roberto Panfi? La spunterà la corrente “migliorista” (Simiani-Marras-Alessandri) oppure il gruppo che in città ha come riferimento i vertici dell’amministrazione?
Rispetto a una settimana fa la situazione è più ingarbugliata. Improbabile, a questo punto, che si riesca a convergere su una candidatura unitaria. Se fino a venerdì scorso, nonostante l’avviata balcanizzazione del Pd, potevano ancora esserci margini per trovare una sintesi su Saimo Biliotti (candidatura che nasce sull’asse Borghi-Bonifazi), adesso questa possibilità è definitivamente sfumata. Si andrà alla conta. Nel capoluogo e nelle frazioni.
Sia Simiani che Marras non sosterranno Biliotti. Il primo nonostante l’imprenditore si sia sempre dichiarato renziano (partecipando pochissimo, però, alle attività del Comitato Renzi e di Posto Pubblico); il presidente della Provincia di Grosseto nonostante la condivisione del brand Cna.
A giocare un ruolo decisivo in questa spaccatura sono state le vicende degli ultimi giorni. In particolare la mancata convergenza di Borghi e Bonifazi su quello che è stato il loro primo sostenitore (e amico): il candidato segretario provinciale Marco Simiani. Bonifazi e Borghi in verità non hanno sbagliato mosse. Si sono mantenuti defilati rispetto alla partita provinciale e hanno tirato fuori dal cilindro Biliotti per la segreteria comunale, costringendo gli altri ad accodarsi o studiare contromosse altrettanto valide. Si racconta che qualcuno - tra i renziani - abbia addirittura provato a sondare la disponibilità di Biliotti a fare un passo indietro in nome dell’unità. Proposta respinta ai mittenti.
Per rappresentare il neonato correntone dei “giaguarenzi” ci sono due idee: Pietro Migliaccio (che però adesso lavora a Roma con Croce Rossa Italiana, dove resterà probabilmente anche nel 2014) e l’avvocato Riccardo Vannozzi (il nome dell’ultim’ora). Non trova spazio, invece, un Panfi bis. In entrambi i casi supposti, però, in ballo c’è la disponibilità. Non scontata. La terza via alla segreteria comunale ha la faccia di Andrea Santini (legato a Civati). Le candidature vanno formalizzate almeno tre giorni prima della data dei congressi di circolo, quindi siamo alle porte coi sassi. A questo punto i congressi entrano nel vivo. A partire da domani iniziano le riunioni dei circoli per eleggere i segretari e i delegati alle assemblee di livello superiore, poi il 3 o il 9 novembre l'assemblea che incoronerà il segretario provinciale.
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