Il Tirreno

Grosseto

Nel Pd si va allo scontro anche per il comunale

di Gabriele Baldanzi
Nel Pd si va allo scontro anche per il comunale

Non c’è accordo su Saimo Biliotti, proposto dall’asse Borghi-Bonifazi La corrente “migliorista” propone uno fra Pietro Migliaccio e Riccardo Vannozzi

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GROSSETO. Ora c’è un altro nodo da sciogliere. Quello delle candidature alla segreteria dell’unione comunale di Grosseto. La domanda è: chi prenderà il posto di Roberto Panfi? La spunterà la corrente “migliorista” (Simiani-Marras-Alessandri) oppure il gruppo che in città ha come riferimento i vertici dell’amministrazione?

Rispetto a una settimana fa la situazione è più ingarbugliata. Improbabile, a questo punto, che si riesca a convergere su una candidatura unitaria. Se fino a venerdì scorso, nonostante l’avviata balcanizzazione del Pd, potevano ancora esserci margini per trovare una sintesi su Saimo Biliotti (candidatura che nasce sull’asse Borghi-Bonifazi), adesso questa possibilità è definitivamente sfumata. Si andrà alla conta. Nel capoluogo e nelle frazioni.

Sia Simiani che Marras non sosterranno Biliotti. Il primo nonostante l’imprenditore si sia sempre dichiarato renziano (partecipando pochissimo, però, alle attività del Comitato Renzi e di Posto Pubblico); il presidente della Provincia di Grosseto nonostante la condivisione del brand Cna.

A giocare un ruolo decisivo in questa spaccatura sono state le vicende degli ultimi giorni. In particolare la mancata convergenza di Borghi e Bonifazi su quello che è stato il loro primo sostenitore (e amico): il candidato segretario provinciale Marco Simiani. Bonifazi e Borghi in verità non hanno sbagliato mosse. Si sono mantenuti defilati rispetto alla partita provinciale e hanno tirato fuori dal cilindro Biliotti per la segreteria comunale, costringendo gli altri ad accodarsi o studiare contromosse altrettanto valide. Si racconta che qualcuno - tra i renziani - abbia addirittura provato a sondare la disponibilità di Biliotti a fare un passo indietro in nome dell’unità. Proposta respinta ai mittenti.

Per rappresentare il neonato correntone dei “giaguarenzi” ci sono due idee: Pietro Migliaccio (che però adesso lavora a Roma con Croce Rossa Italiana, dove resterà probabilmente anche nel 2014) e l’avvocato Riccardo Vannozzi (il nome dell’ultim’ora). Non trova spazio, invece, un Panfi bis. In entrambi i casi supposti, però, in ballo c’è la disponibilità. Non scontata. La terza via alla segreteria comunale ha la faccia di Andrea Santini (legato a Civati). Le candidature vanno formalizzate almeno tre giorni prima della data dei congressi di circolo, quindi siamo alle porte coi sassi. A questo punto i congressi entrano nel vivo. A partire da domani iniziano le riunioni dei circoli per eleggere i segretari e i delegati alle assemblee di livello superiore, poi il 3 o il 9 novembre l'assemblea che incoronerà il segretario provinciale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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