Il dolore
Stella o Destri per il dopo-Bizzarri
Ma il primo cittadino spinge per le primarie. E potrebbe tornar fuori la Meozzi
SCARLINO. Chi sostituirà Maurizio Bizzarri a capo del governo scarlinese? Dieci anni al posto di comando, dieci anni non semplici, ma Bizzarri ha sempre mantenuto un atteggiamento positivo, dalle questioni legate all'inceneritore, ai processi in tribunale per alcune sanzioni e ancora quella spina nel fianco per una scuola elementare che doveva essere costruita in tempi rapidi ma che invece non verrà inaugurata nella sua legislatura, a causa di un ricorso al Tar che di fatto ha rallentato i piani del primo cittadino. L'ultima volta accanto a lui scese in campo una donna, Alduvinca Meozzi, che già in passato aveva ricoperto il ruolo di sindaco di Scarlino. Messa da parte dall'allora Ds, la politica venne convinta a rimettersi in gioco da un gruppo di cittadini uniti in una lista civica, Scarlino Insieme, appoggiata tra l'altro dal centro destra locale. Un colpo di scena che spiazzò Bizzarri, sì ma solo all'inizio: le schede elettorali dettero ragione al sindaco uscente che venne riconfermato per altri cinque anni dai suoi cittadini.
Adesso però con Bizzarri non più in gioco la situazione per il centro sinistra si complica: chi mettere al suo posto? Come affrontare la scelta del candidato? Far ricorso alle primarie come ultimamente il popolo di sinistra ama fare, oppure designare un erede dai piani alti senza il consenso generale degli iscritti al partito? Bizzarri preferirebbe la prima ipotesi. «Dopo dieci anni della stessa legislatura credo che sia necessario ascoltare la gente – spiega il sindaco scarlinese – ritengo opportuno fare le primarie». Ma qualche nome già c'è: in pentola bolle qualcosa e neppure il primo cittadino riesce a nasconderlo. C'è infatti chi è pronto già oggi a scommettere sulla candidatura di Marcello Stella, attualmente vice di Bizzarri con deleghe all'urbanistica, assetto del territorio e sviluppo sostenibile. La passione per la politica è di famiglia, gli Stella infatti sono da anni attivi nelle comunità maremmane spesso dentro le amministrazioni con incarichi di rilievo. Il vice sindaco quindi pare oggi essere il candidato più probabile a proseguire l'opera di Bizzarri anche perché continuerebbe sulla stessa strada percorsa negli ultimi dieci anni. E anche l'attuale sindaco non lo nega. «Potrebbe essere nella rosa dei nomi candidabili – commenta il primo cittadino – ma non voglio dire di più». Un altro assessore che, secondo le voci di corridoio, potrebbe aspirare a quella poltrona è Guido Mario Destri: nella giunta in questi anni si è occupato di attività produttive, bilancio, patrimonio e energie rinnovabili, ruolo non certo di secondo piano. Bizzarri non vuol dire altro, ma nel Pd si vocifera questa possibile scelta. Difficile dire chi invece tenterà di togliere il potere al centro sinistra in una delle città spiccatamente “rosse” come si diceva una volta: le due liste civiche presenti in consiglio comunale, Scarlino Insieme appunto e la Rinascita di Scarlino dovranno presentare un candidato di spicco per riuscire a tentare il colpaccio. E chissà che anche stavolta dal cilindro non spunti un nome importante: forse ancora una volta Meozzi tenterà di ritornare al comando della città?
Paola Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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