Lutto
Si fa la doccia e si veste con gli abiti del poliziotto
Arrestato ragazzo di 23 anni: si era intrufolato nello spogliatoio del circolo tennis dove due agenti stavano giocando a beach. Offesi durante la perquisizione
GROSSETO. Il sabato dell’assistente capo della polizia Adriano Martellini era cominciato con una partita di beach tennis al circolo Cimabue. Ed è finito in questura, con l’arresto di un ragazzo di 23 anni e sei pizze offerte dal fidanzato di una giovane derubata al parco di via Giotto. Tutto in un pomeriggio che ha trasformato il giorno libero del poliziotto in un racconto degno di un noirista con la penna intinta nell’umorismo.
Tutto è cominciato durante un match sulla sabbia del campo da beach tennis del Cimabue. Il poliziotto, insieme a un collega, stava giocando quando ha visto arrivare Morjana Adbessadek, un ragazzo di 23 anni di origini marocchine. Una vecchia conoscenza dei poliziotti. Alla domanda su cosa ci facesse lì, il ragazzo ha spiegato di cercare alcuni amici. Poi si è allontanato. Ma quando Martellini e i compagni che erano con lui in campo sono andati nello spogliatoio hanno trovato la brutta sorpresa: i vestiti dell’assistente capo erano scomparsi e chi li aveva portati via, prima di indossarli, si era anche fatto la doccia utilizzando la chiavetta e il cip del poliziotto.
Martellini non ha aspettato nemmeno un minuto: è salito in auto e si è messo a cercare il ragazzo. Lo ha trovato poco dopo, davanti al Pizzetti, con indosso i suoi vestiti: pulito, pettinato di tutto punto con il gel nei capelli, stava tornando verso il centro. Dopo un primo tentativo di fermarlo, il poliziotto insieme al collega che era con lui a giocare a beach tennis, lo hanno raggiunto vicino al parco di via Giotto. E lì, lo hanno fermato. Dovevano perquisirlo, e un ragazzo che ha assistito all’arresto si è offerto di farli entrare nel cortile di casa sua. Ma la perquisizione e la presenza di due agenti (in borghese, uno ancora con i calzoncini corti e le ciabatte in piedi), non è piaciuto a un uomo che abita nel condominio, e che si è messo a gridare dalle finestre. «Brutti fascisti», ha urlato a più riprese. A quel punto, siparietto a parte, Morjana Abdessadek è stato portato in questura e arrestato, dopo che aveva spiegato ai poliziotti di aver nascosto i suoi abiti vicino al Pizzetti. Lì dove, insieme ai panni che si era tolto di dosso, è stata trovata anche la borsa rubata nel pomeriggio a una ragazza che era andata a prendere l’acqua al fontanello. Addosso al giovane, infatti, i poliziotti avevano trovato anche una macchina fotografica Canon e un iPhone che è stato restituito alla legittima proprietaria. Il ventitreenne è stato arrestato e ieri mattina ha patteggiato una pena di 9 mesi e 400 euro di multa. È stato scarcerato. Ma sabato sera, in questura, il fidanzato della ragazza derubata ha voluto ringraziare i poliziotti che, nonostante fossero fuori servizio, avevano ritrovato la borsa della giovane. Con sei pizze, mangiate in questura, dove si è svolto un sabato sera alternativo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
