Il dolore
La Concordia restituisce altre ossa
ISOLA DEL GIGLIO. In acqua, continuano le immersioni e le ricerche. Dopo il ritrovamento del corpo di Maria Grazia Trecarichi all’interno del relitto della Concordia, i sommozzatori stanno...
ISOLA DEL GIGLIO. In acqua, continuano le immersioni e le ricerche. Dopo il ritrovamento del corpo di Maria Grazia Trecarichi all’interno del relitto della Concordia, i sommozzatori stanno continuando a lavorare per cercare altre tracce e soprattutto per tentare di recuperare il corpo dell’ultimo disperso del naufragio, il cameriere indiano Russell Rebello.
Tra giovedì e venerdì, sul fondale davanti a Punta Gabbianara, i sommozzatori del nucleo speciale che si sta occupando delle ricerche avrebbe recuperato altri frammenti di ossa. Ad occhio nudo, sembrerebbero parti di avambraccio. Ma sarà l’esame del dna, che verrà richiesto dal tribunale di Grosseto proprio domani, a dire se quei frammenti appartengono al corpo di qualcuno rimasto vittima del naufragio o se invece, come già successo durante i primi ritrovamenti, si tratti invece di ossa di animali depositati lì dalle correnti.
Il reparto specializzato dei subacquei impegnato nelle attività di ricerca è al lavoro. In questi giorni, durante le immersioni, è cominciata anche l’ispezione dei corridoi e delle zone interne della Concordia che non erano state scandagliate dai sub prima del raddrizzamento.
Il corpo di Maria Grazia Trecarichi è stato trovato proprio in uno di quegli anfratti pieni d’acqua e materiale all’interno della nave. La Concordia, qualcosa sta restituendo. Ma per ora manca all’appello ancora il corpo di Russell Rebello. Del cameriere eroe che tutti, la scorsa settimana, pensavano di poter finalmente salutare l’ultima volta. Ma che ancora oggi non è stato ritrovato. (f.g.)
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