Il dolore
Idebranda, risarcimento sospeso ai Ficulle
SORANO. Il Comune di Sorano vince il secondo round nel match contro la famiglia Ficulle sulla disputa per la proprietà della tomba Ildebranda. Con una sentenza di questa primavera, il giudice della...
SORANO. Il Comune di Sorano vince il secondo round nel match contro la famiglia Ficulle sulla disputa per la proprietà della tomba Ildebranda.
Con una sentenza di questa primavera, il giudice della sezione distaccata di Orbetello del tribunale di Grosseto aveva stabilito che l’etrusca e monumentale tomba Ildebranda, il fiore all’occhiello del Parco Archeologico di Sovana, nel comune di Sorano, era privata e non comunale, dando così ragione ad una famiglia che ne reclamava il possesso.
Il reclamo era fatto in virtù della legge 364 del 1909, la quale recita che i beni archeologici segnalati in data anteriore alla stessa costituiscono «ipotesi di legittimo possesso da parte di privati».
In virtù di questo il giudice dispose che il Comune di Sorano rilasciasse alla famiglia i terreni dove si trova la tomba Ildebranda e che versasse a loro favore, a titolo di risarcimento del danno per occupazione senza titolo dei terreni oggetto della causa, la somma di 293mila euro.
Il Comune fece ricorso e tramite il suo avvocato, Luciano Giorgi, aveva impugnato la sentenza di fronte alla Corte d’appello di Firenze con la richiesta, nelle more, di inibitoria della sua esecutività.
E la settimana scorsa la Corte di appello ha sospeso l’efficacia esecutiva della precedente sentenza e fissato al 13 maggio l’udienza per la discussione dell’inibitoria. Il film sulla tomba Ildebranda si arricchisce di nuove puntate.
Antonello Carrucoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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