Sicurezza
Universitari anglosassoni nella Toscana selvaggia
ROCCASTRADA. Un gruppo di studio dello Schumacher College di Dartington è in arrivo dal Regno Unito su invito dell'associazione Tuscany Wild Tuscany. Studenti e docenti saranno ospiti da oggi a...
ROCCASTRADA. Un gruppo di studio dello Schumacher College di Dartington è in arrivo dal Regno Unito su invito dell'associazione Tuscany Wild Tuscany. Studenti e docenti saranno ospiti da oggi a cavallo tra Grosseto e Siena, con base logistica nei pressi di Civitella Marittima.
L’ iniziativa, dal carattere innovativo nello studio del rapporto tra percezione e comunicazione, mira a portare in evidenza gli elementi caratteristici del territorio attraverso le suggestioni provate da osservatori esterni; la loro analisi servirà a immaginare forme di promozione - emozione nell’ambito dell’economia locale e del turismo .
Questa è la prima esperienza di un progetto che vedrà coinvolte altre università straniere e italiane. I soci di Tuscany Wild Tuscany, in collaborazione con altre associazioni, privati e Comuni offriranno ospitalità al gruppo di studenti laureandi del college inglese col loro insegnante di riferimento. Questi analizzeranno a fondo le valenze ambientali, storiche, artistiche, economiche e della tradizione popolare dei comuni di Roccastrada, Civitella Paganico, Monticiano, Chiusdino e Murlo, lavorando poi per dare corpo a una identità precisa di quest’area (la Toscana selvaggia, appunto).
«Al termine del soggiorno _ spiega Roberto Boscarolo, portavoce di Tuscany Wild Tuscany _ si potrà prefigurare così un modello di marketing del territorio con il quale richiamare quei turisti che cercano ciò che noi siamo ma non sapevano della nostra esistenza e nulla delle nostre caratteristiche specifiche». La delegazione visiterà anche alcune aziende di prodotti tipici locali per verificare quali siano le loro caratteristiche e quanto esse possano essere suggestive per un bacino turistico anglosassone.
Lo Schumacher College di Dartington tiene corsi universitari di sostenibilità ambientale e la sua specializzazione è quella di riuscire a cogliere la dimensione olistica di un territorio, affrontando con metodo scientifico lo studio dei sistemi complessi. Con questo approccio interdisciplinare si lavorerà a mettere in evidenza ciò che della Wild Tuscany sia più emozionante ed appetibile al gusto anglosassone e non solo. Per la prossima primavera sono in preparazione altre iniziative, complementari a questa, con interlocutori tedeschi e scandinavi.
Tuscany Wild Tuscany _ spiega Carlo Barbieri _ «è un'associazione tra imprenditori del turismo, associazioni tematiche, produttori, commercianti e cittadini nata nella primavera del 2013. Ha lo scopo di far emergere nella coscienza degli abitanti e nella percezione di chi lo scopre, l’identità unitaria del territorio riferito ai comuni di Roccastrada, Civitella Paganico, Murlo, Monticiano e Chiusdino, aree marginali rispetto ai flussi economici e turistici».
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