Sicurezza
I cittadini si coalizzano Primo incontro domani al Tce
GROSSETO. Intanto a Grosseto si scalda la protesta. La mobilitazione scatta sui social network, veicolo considerato sempre più veloce ed efficace per lanciare proposte, contattare le persone, far...
GROSSETO. Intanto a Grosseto si scalda la protesta. La mobilitazione scatta sui social network, veicolo considerato sempre più veloce ed efficace per lanciare proposte, contattare le persone, far correre l’informazione, calamitare i partecipanti e intercettare - in tempo reale o quasi - una gran massa di persone, accomunate (anche grazie alla creazione dei “gruppi” ad hoc) da uno stesso obiettivo. Proprio in queste ore monta il dibattito, e stanno prendendo forma alcuni gruppi paralleli di cittadini che protestano per il degrado.
“Striscia la Maremma” chiama a raccolta i grossetani in due incontri, uno domenica 20 ottobre alle 10 e l’altro lunedì 21 alle 19. La riunione durerà massimo un’ora – viene detto - la location sarà poi comunicata, è in fase di scelta. Gli argomenti sono presto detti: Maremma “pulita”, spreco di denaro, vandalismo, sicurezza, le mura medicee, strade, poste ciclabili, illuminazione, varie ed eventuali. «Non è una guerra civile - si specifica in maniera aprendo una polemica - non sono incontri politici, sono solo appuntamenti che servono a tutelare la nostra terra, per dire basta a chi non è in grado di gestire questi problemi». C’è poi un altro cittadino che chiama altri a raccolta altri, con un’altra iniziativa, cui ha dato pure un nome. “Straight the point”. Qui l’appuntamento è alla sala del Tce, già prenotata, domani alle 21. Scatta una discussione sul social network. Due iniziative separate, per un obiettivo unico. C’è chi dice che sia un vero peccato dividere le forze. È probabile che gli eventi convergeranno. Intanto la protesta virtuale sta prendendo forma davvero. (el. gi)
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