Il Tirreno

Grosseto

Chiusi in casa 10 giorni Salvi cane e quattro gatti

di Francesca Ferri
Chiusi in casa 10 giorni Salvi cane e quattro gatti

Il proprietario li ha lasciati nell’appartamento al buio e senza cibo e se n’è andato I vicini: «Nessun aiuto dai vigili urbani, abbiamo dovuto chiamare l’Enpa»

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GAVORRANO. I vicini lo hanno sentito abbaiare per dieci giorni. Poi, due giorni fa, l’ululato si è fatto sempre più flebile, un rantolo quasi, che stringeva lo stomaco. Poi è sparito del tutto.

C’è voluto l’intervento dei vigili del fuoco, ieri mattina in un appartamento al Bivio di Ravi, per liberare un cagnolino meticcio di piccola taglia e quattro gatti, lì rinchiusi dall’inizio di ottobre senza luce né cibo. I vigili del fuoco sono potuti entrare solo dopo aver indossato le maschere d’ossigeno, tanto era il fetore. E quel che hanno trovato è stata una scena raccapricciante, anticipata, nei giorni scorsi, dai laceranti guaiti e miagolii dei cinque poveri animali.

La casa-prigione è al piano terra di una palazzina di tre piani ed è abitata da un uomo con qualche problema sociale. «La scorsa estate – spiegano i vicini – ha trovato 5 cani e se li è portati in casa». La sofferenza delle povere bestie trapelava attraverso i muri a causa dei loro lamenti. «Per tutta l’estate – proseguono gli abitanti – è stato un via vai delle forze dell’ordine, finché lui non li ha rinchiusi tutti in casa».

Settimana dopo settimana, il coro degli ululati diventa un assolo. «Quattro cani sono spariti – spiegano i vicini – e non osiamo pensare a cosa può essere successo. Ne è rimasto solo uno con quattro gatti».

All’inizio di ottobre, l’uomo si allontana da casa e non fa più ritorno. Gli animali urlano notte e giorno: uno strazio. Le famiglie chiamano più volte i vigili urbani.

«Ma abbiamo davvero avuto grosse difficoltà a convincerli che c’era un’emergenza e che dovevano intervenire – spiegano i vicini –. Venivano, stavano un minuto, e poi, siccome era tutto chiuso, tornavano via. A volte abbiamo avuto l’impressione che, almeno un vigile in particolare, fosse addirittura scocciato, disturbato dalla nostra insistenza; sicuramente ha sottovalutato l’emergenza».

Senza trovare ascolto nella Municipale di Gavorrano, i vicini si rivolgono dunque all’Enpa la cui presidentessa, Marlena Giacolini, presenta un esposto e chiama subito i vigili del fuoco di Follonica. Ci vuole mezza mattinata per orgnaizzare le operazioni; intanto la strada si riempie di gente venuta a vedere cosa sta succedendo.

Quando i vigili del fuoco entrano nella casa, devono indossare le maschere per sopportare l’aria irrespirabile. I gatti schizzano fuori e di loro si perdono le tracce; il cane viene preso, rifocillato con acqua e cibo e portato al canile di Follonica, dove viene visitato.

«Resta vergognoso che a una persona che è stata interdetta sia permesso di tenere degli animali», dice Marlena Giacolini. Qualcuno dovrà rispondere anche di questo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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