Sicurezza
Minacce e molestie via sms Animal trainer sotto accusa
GROSSETO. Di loro si era occupata anche la trasmissione di Italia 1, “Le Iene”. Giulio Golia era arrivato con la troupe e aveva ascoltato entrambe le parti. Si parlava di denaro non riconosciuto ai...
GROSSETO. Di loro si era occupata anche la trasmissione di Italia 1, “Le Iene”. Giulio Golia era arrivato con la troupe e aveva ascoltato entrambe le parti. Si parlava di denaro non riconosciuto ai proprietari, tra cui anche celebrità come Rossella Brescia, in occasione di spot pubblicitari, fiction o esibizioni canine. Da una parte le accuse di chi doveva ancora riscuotere, dall’altra le risposte di chi aveva organizzato il lavoro. Quest’ultimo, adesso, deve vedersela con il giudice. Per Claudio Mangini, 50 anni, conosciuto animal trainer di Massa Marittima, la Procura di Grosseto ha chiesto il processo per minacce e ingiurie via sms nei confronti dell’istruttore cinofilo Alessio Andreucci, 35 anni, di Grosseto. Lo stesso Andreucci, nel corso della trasmissione, aveva mostrato a Golia, aveva mostrato i messaggi sul telefonino in cui avrebbe ricevuto minacce da Mangini quando aveva iniziato a chiedergli i compensi per il lavoro dei suoi cuccioli. Fra poco più di un mese, Mangini dovrà comparire davanti al giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari per rispondere di 19 sms inviati in orario notturno e in rapida successione: il 4 dicembre 2010 tra l’1 e le 2, il 5 dicembre tra le 23 e mezzanotte, il 6 dicembre poco dopo la mezzanotte.«Scommettiamo che non lavori più?», «Giuro che faccio fuori te e la tua amica», «Io ti uccido», «Tu sei in pericolo, tu e la tua amica», «Ti trovo in due secondi e decido quando e dove fari fuori», e altro ancora.
L’accusa fa riferimento anche alla presunta diffamazione di cui Andreucci sarebbe stato vittima nel corso della trasmissione “Le Iene” dell’aprile 2011, quando Mangini avrebbe affermato falsamente che contro di l’istruttore pendeva una querela per truffa e l’avrebbe minacciato definendolo un truffatore. Le indagini sono state effettuate dai carabinieri della Procura.
(p.s.)
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