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Grosseto

«A salvarci fu la Marina di Scarlino»

SCARLINO. Il 30 settembre alcune persone erano in difficoltà nel canale di Piombino, ma non sono state soccorse dalla Guardia Costiera, bensì dallo Scarlino Yacht Service e dalla Marina di Scarlino....

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SCARLINO. Il 30 settembre alcune persone erano in difficoltà nel canale di Piombino, ma non sono state soccorse dalla Guardia Costiera, bensì dallo Scarlino Yacht Service e dalla Marina di Scarlino. Lo precisano, spiegando che la Guardia Costiera «non può intervenire in situazioni come quella che ci è capitata ma dare eventualmente il contatto di altri». Quel giorno «abbiamo chiamato il porto di Scarlino e la Guardia costiera. Dalla capitaneria ci hanno chiesto se c’erano persone in pericolo di vita e informato che, se non avevamo intenzione di abbandonare la barca, loro non avrebbero potuto fare nulla. Ci hanno fornito due numeri di telefono; è intervenuta una motovedetta. Abbiamo chiesto l’intervento della Marina di Scarlino. Il responsabile è giunto con un gommone e ci ha trainato a Rio Marina. Una menzione al personale del porto di scarlino e del cantiere di etrusca marina». La Guardia costiera è stata comunque corretta e gentile.

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