Il Tirreno

Grosseto

Sommersi di rifiuti arrivati da Magliano

di Paolo Mastracca
Sommersi di rifiuti arrivati da Magliano

Orbetellani protestano e documentano in foto le discariche abusive “firmate” dai vicini. Il sindaco Tofanelli: «Casi isolati»

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SAN DONATO. Le foto parlano chiaro, cumuli di rifiuti e qualche scritta che affiora qua e là, “Comune di Magliano in Toscana...”. A scattarle sono stati alcuni cittadini di San Donato, per documentare una discarica a cielo aperto lungo la strada provinciale amiatina in località Doganella, nel comune di Orbetello e a poca distanza dal territorio comunale di Magliano in Toscana.

Un’assoluta vergogna in un luogo fantastico, proprio nel cuore della Maremma: sono cumuli di eternit, contenitori di diserbanti, batterie e altro materiale che dovrebbe essere smaltito con ben altre modalità. Non è raro trovare carcasse di animali, oli bruciati e spazzatura di vario genere. Insomma, una situazione di degrado che è un colpo al cuore particolarmente forte per chi abita in quelle zone ma più in generale per chi ama questo territorio e vorrebbe vederlo costantemente all’altezza delle bellezze naturali di cui dispone. Senza dimenticare i potenziali rischi per la salute che tale situazione può comportare. Quindi la sollecitazione, da parte dei cittadini amareggiati, è quella di rimuovere il prima possibile una situazione che rischia di diventare critica e anche di assestare un duro colpo all’immagine in positivo che tutti si sforzano, almeno a parole, di voler dare della Maremma. Non solo.

Collegata a questa criticità si sviluppa anche una situazione di potenziale polemica tra i due territori comunali di Orbetello e Magliano in Toscana. Infatti i cittadini di San Donato informano che pur avendo fatto presente la situazione all'amministrazione comunale di Orbetello nulla si è smosso. Nel contempo sono convinti che gran parte dei rifiuti depositati provenga dai cittadini che vivono oltre confine, ovvero nel comune di Magliano in Toscana. D'altronde si sa, il trattato di Schengen ha abolito le frontiere all'interno dell'unione europea ma in Toscana, terra dove la rivalità ed il campanile sono ben radicati, i confini continuano ad esistere non soltanto in maniera metaforica. Sicuramente anche in Maremma i confini sono assolutamente valicabili ma in qualche caso, appunto come questo, diventano fonte di polemiche. I cittadini del luogo ironizzano anche sul primato di Magliano in Toscana che vanta percentuali elevatissime di raccolta differenziata: «siamo tutti capaci a fare la differenziata gettando i rifiuti nei cassonetti di un altro comune», scrivono alcuni di loro. Una polemica che però il sindaco di Magliano in Toscana Giampiero Tofanelli stoppa sul nascere: «Non posso escludere che qualche cittadino residente nel mio comune possa gettare la spazzatura nel cassonetto di competenza di Orbetello. Però se vogliamo parlare di dati certi e seri, rimane il fatto che abbiamo il 70% di differenziata, grazie ad una precisa e capillare organizzazione di cui andiamo fieri. Sinceramente mi pare improbabile che ciò sia il frutto di un esodo verso Orbetello, non ce li vedo i miei cittadini tutte le sere fare chilometri per depositare i rifiuti quando dispongono di un modo molto più semplice ed efficace per farlo».

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