Attenzione
Levata di scudi contro la fusione tra i Comuni
Il sindaco di Seggiano Daniele Rossi e di Sorano Pierandrea Vanni dicono no all’ipotesi riorganizzativa. «Incredibile pensare alla riduzione a 51 o addirittura a 34»
«Adesso vogliono far passare il messaggio che la fusione fra Comuni è una nuova formula organizzativa, ma è solo una sciocchezza totale. È oltretutto irrispettoso nei confronti delle comunità locali e del dettame costituzionale». Sono le parole di Daniele Rossi, sindaco di Seggiano (Grosseto) dopo il convegno sulla fusione dei comuni di Grosseto. «Incredibile pensare alla riduzione dei Comuni a 51 o addirittura a 34», commenta il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani, «è fuori da ogni logica. In nome di un presunto contenimento delle spese della politica si ridurrebbe notevolmente la rappresentanza democratica dei cittadini e la rappresentanza territoriale nell'ambito dei singoli territori e ciò è impensabile». «Penso che l'Irpet abbia cose ben più importanti da fare che dilettarsi nel proporre sistematicamente riduzioni del numero dei comuni in Toscana», ha aggiunto il coordinatore dei Piccoli Comuni Anci Toscana, Pierandrea Vanni.
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