Sicurezza
I giaguari rinunciano al candidato
Per la segreteria Pd il “popolo di mezzo” farà confluire i voti su Simiani (Renzi) che si scontrerà con Barbara Pinzuti
GROSSETO. Ultimi posizionamenti in vista del congresso del Partito democratico. Per la segreteria provinciale la sfida sarà a due: Marco Simiani contro Barbara Pinzuti.
Alla fine il nutrito gruppo dei giaguari, il popolo di mezzo, ha scelto di non presentare un proprio candidato e – «in nome dell’unità» (parole di Leonardo Marras) – di sostenere Renzi e i renziani: a livello regionale Dario Parrini, in Maremma Marco Simiani. Ovviamente si parla della maggioranza dei “moderati” Pd, non di tutti.
Qualche sfumatura, infatti, esiste. Marras ha scelto ormai di convogliare le truppe su Renzi e sul presidente della Rama, ma qualcuno, tra i suoi soldati - fischiettando indifferente - guarda altrove.
«Corrente solco». Ieri un anziano notabile del partito è stato durissimo con i giaguari: «Doveva essere la corrente-ponte. Si è rivelata la corrente-solco - sostiene - Accusano gli altri di voler dividere e sono i primi a fare i calcoli per massimizzare il risultato. Se davvero volevano unire bastava prendessero atto di non aver ottenuto alcun risultato nell’ultimo anno, di non aver mai acquisito centralità, lasciando che ciascuno decidesse cosa fare, ad ogni livello. I congressi come questo come possono essere unitari? A qualcuno, dopo cena, piace raccontare le barzellette… E c’è anche chi ci ride».
Nuove firme. Insomma il congresso non è ancora iniziato e già volano i piatti. A dire la verità sia in città che in periferia “i moderati”, anche ieri, hanno raccolto firme per le candidature. Fogli che probabilmente andranno a ingrossare la pila allegata al nome di Simiani.
L’asse del segretario. Sul fronte opposto si lavora in silenzio. E’ stato costruito un asse solido tra la zona nord e Grosseto. Al fianco di Barbara Pinzuti ci sono il deputato Luca Sani (che stasera interverrà a Roccastrada a un’iniziativa organizzata dalla locale Unione comunale), il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi e – pare – anche il vice Paolo Borghi (che punta sul renziano Saimo Biliotti per la segreteria comunale), oltre a un nutrito gruppo di consiglieri comunali del capoluogo. Interessante sarà poi capire come si muoveranno, a livello locale, coloro che hanno scelto Gianni Cuperlo con convinzione, cioè gli esponenti più a sinistra del Pd grossetano.
Marco Simiani soddisfatto. «Abbiamo seminato molto negli ultimi mesi, a partire dal Comitato, da Posto Pubblico - dice il presidente Rama - Con i congressi inizia una fase nuova: bisogna ricucire, non strappare. Il partito che ho in mente è un’idea che può trovare consensi oltre i renziani. Mi pare che siamo stati aperti e attrattivi, da sempre, e questa dovrà essere anche la rotta del Pd. Per il livello comunale al momento non abbiamo discusso di candidature».
Procedure congressuali. Da lunedì, infine, un membro per ogni candidatura andrà a integrare la commissione (formata da 11 componenti) che si occuperà dell’organizzazione e del corretto svolgimento di tutti i passaggi congressuali.
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