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Grosseto

Ambientalista dell’anno Andrea Sforzi in gara

Ambientalista dell’anno Andrea Sforzi in gara

Il direttore del museo di storia naturale della Maremma fra gli otto candidati Il premio è organizzato da Legambiente e da La Nuova Ecologia

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GROSSETO. C'è anche il grossetano Andrea Sforzi, direttore del museo di storia naturale della Maremma, zoologo con la passione per l'avifauna, impegnato da anni in un difficile progetto per reintrodurre il falco pescatore nel parco regionale della Maremma, tra gli otto candidati in corsa per l'edizione 2013 del premio “Ambientalista dell'anno”, intitolato alla memoria di Luisa Minazzi.

Gli otto candidati all'oscar provengono da diverse regioni e sono impegnati su più fronti. Il premio è organizzato da Legambiente e La Nuova Ecologia, con l'obiettivo di valorizzare e far conoscere chi investe il proprio tempo, le proprie competenze, per la salvaguardia dell'ambiente e non solo. «Otto figure che raccontano una società dinamica e coraggiosa, capace di puntare sulla natura, sull'innovazione, sulla legalità, nell'impresa e nella pubblica amministrazione. Sempre per il bene collettivo» - spiega Marco Fratoddi, direttore del mensile di Legambiente che promuove l'iniziativa, giunta alla settima edizione e intitolata a Luisa Minazzi, attivista scomparsa nel 2010, pioniere nella battaglia contro l'eternit. Gli otto finalisti sono stati scelti da una giuria d'esperti di cui fanno parte la giornalista Rosy Battaglia, Paola Bolaffio (presidente di Giornalisti nell'erba), Vittorio Cogliati Dezza (presidente di Legambiente), Tessa Gelisio (conduttrice di programmi tv sull'ambiente), Luca Gioanola (sindaco di Mirabello Monferrato e membro del direttivo dell'associazione Comuni virtuosi), Toni Mira (giornalista del quotidiano Avvenire) e Giuseppe Onufrio (direttore di Greenpeace).

Andrea Sforzi si è laureato in Scienze Biologiche all'Università di Perugia nel 1991. Successivamente si è formato nei dipartimenti di biologia vvolutiva e scienze ambientali dell'Università di Siena, conseguendo rispettivamente i titoli di dottore di ricerca e assegnista di ricerca sotto la guida del professor Sandro Lovari. Si è da sempre occupato di studi di campo sulla eco-etologia dei vertebrati, in particolare mammiferi, concentrando la propria attività nella Toscana meridionale. Nominato nel 1997 direttore dell'allora Museo civico di storia naturale di Grosseto, ha successivamente ricoperto continuativamente il ruolo di responsabile della struttura museale, di cui ha curato il progetto (assieme a Valter Fogato) e la realizzazione dei lavori di allestimento interno. Dal 1988 conduce attività di campo all'interno del Parco regionale della Maremma, di cui dal 1998 è consulente faunistico. Fa parte del Comitato tecnico scientifico del Polo Universitario Grossetano. Ha firmato una diecina di pubblicazioni. E' possibile votare on line seguendo le istruzioni pubblicate su www.lanuovaecologia.it oppure utilizzando l'indirizzo e-mail ambientalista2013@lanuovaecologia.it. (g.b.)

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