Il Tirreno

Grosseto

Via al Paffetti bis, e Oltre il Polo lascia l’aula

di Sabino Zuppa
Via al Paffetti bis, e Oltre il Polo lascia l’aula

Orbetello, nel primo consiglio dopo il rimpasto l’opposizione attacca ma la maggioranza si ricompatta

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ORBETELLO. L’opposizione di Oltre Il Polo tenta l’intervento a gamba tesa, nella prima seduta consiliare del Paffetti bis, ma il risultato che ne deriva è un ulteriore ricompattamento della maggioranza di Uniti per il Cambiamento, proprio nel giorno in cui giunge l’annuncio che i Nuovi Moderati si sciolgono e rientrano nella coalizione.

In apertura di seduta, infatti, il consigliere Roberto Berardi che ha aperto i lavori del consiglio in qualità di vicepresidente, si è reso protagonista di un intervento molto duro nei confronti dell’operato della maggioranza. Un discorso che, secondo i membri di Uniti per il cambiamento, ha travalicato la figura del presidente vicario che si doveva invece porre come soggetto super partes, ed ha assunto i connotati di un chiaro attacco dell’opposizione che doveva essere fatto nelle vesti di consigliere. In pratica un riassunto dei pensieri espressi più volte dal team Casamenti nei mesi passati che, dapprima, ha lasciato tutti con gli sguardi increduli, ma che poi ha raccolto la maggioranza intorno al sindaco. Si è poi proceduto alla votazione per l’elezione del presidente del consiglio, carica lasciata vacante da Mario Chiavetta dopo l’ingresso in giunta: anche qui molte polemiche, con l’uscita dall’aula di Oltre il Polo che non ha partecipato alla votazione per protesta contro un potenziale accordo raggiunto in precedenza. Il risultato dell’urna ha comunque individuato Carlo Vaselli come nuovo presidente del consiglio, con 9 voti favorevoli ed una scheda bianca. Mancava il voto dell’ex assessore Walter Martellini che era assente. Si è passati poi alla discussione dell’ordine del giorno, cominciando dalla risposta del sindaco all’interrogazione dell’opposizione relativa alla partecipazione a un bando regionale per la concessione di fondi per la ristrutturazione delle scuole, che riguardava progetti già approvati. Monica Paffetti ha dichiarato che il Comune di Orbetello ha partecipato solo riguardo ad un piccolo intervento di manutenzione della scuola elementare di Fonteblanda, mentre i restanti interventi di Albinia erano già stati finanziati dai fondi regionali per l’alluvione: una risposta che non ha soddisfatto Andrea Casamenti che ha segnalato che anche questa, come per gli impianti sportivi, sia stata un’occasione persa. A seguire si è approvato un debito fuori bilancio relativo a spese straordinarie effettuate durante il periodo dell’alluvione: costi aggiuntivi per lo smaltimento di rifiuti e fanghi che non potevano essere compresi nel bilancio 2012. Un ultimo dibattito acceso lo ha provocato poi un punto che, in realtà, era stato ritirato e che riguardava il pagamento di una spettanza ad una ditta che aveva svolto attività per il Comune. Qui è intervenuto anche l’ex assessore Alessandro Ragusa che ha invitato la sua maggioranza a prestare più attenzione alla velocizzazione dei tempi tecnici per la liquidazione delle spettanze, vista la crisi economica: a seguire Casamenti ha dichiarato che tale questione doveva essere definita perché già ritirata una volta nei mesi precedenti, benché il tutto sembrerebbe dovuto ad aspetti tecnici.

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