Proteste
San Luigi, la gente protesta «Quartiere dimenticato»
Non va giù che sia stata recintata un’area per lo sgambamento dei cani: «È solo l’ultima ciliegina. Invece di portare nuovi disagi pensino a strade e marciapiedi»
FOLLONICA. Anche l’area di sgambamento dei cani di San Luigi è diventata funzionante da qualche giorno.
Nonostante le proteste di numerosi residenti adesso il piccolo appezzamento di via Monte Capanne è recintato ed ufficialmente destinato ai cani che potranno usufruire dello spazio come da disciplinare approvato dal comune di Follonica.
Le lamentele del quartiere si sono concretizzate con l’affissione di un piccolo striscione proprio a fianco della porta di ingresso dell’area, un “Grazie sindaco” che fa intuire come più di una famiglia a San Luigi non abbia gradito l’opera.
«È l’ultima ciliegina sulla torta – spiegano alcuni residenti – per dare al nostro quartiere la bandiera nera della città. Da anni molti di noi hanno evidenziato le problematiche che esistono in questa zona, da alcune strade con asfalto perennemente rovinato ad altre arterie che meriterebbero, al pari di marciapiedi e zone verde, una cura maggiore visto che in qualche caso appaiono quasi abbandonate. La risposta è sempre stata la stessa: non ci sono soldi, non possiamo intervenire. Però, in questi anni, i soldi sono stati spesi in città, anche per opere o lavori inutili».
La memoria dei residenti di San Luigi corre indietro agli ultimi anni, evidenziando tanti piccoli episodi ormai dimenticati ma che invece da queste parti ricordano ancora bene.
«In viale Italia si spendono soldi per bandiere che puntualmente vengono poi rovinate, in via Massetana si dipinge un sottopasso con ottima esecuzione da parte del bravo autore: in questi casi i fondi si sono trovati. Nel 2010 quanto è stato speso per allestire il gazebo in via Roma che presentava con tanto di schermi televisivi il nuovo parco centrale, a detta dei tecnici pronto per essere inaugurato nel 2013 ma che a tutt’oggi è ancora un cantiere a cielo aperto? Nel dicembre 2011 grande risalto venne dato al progetto di parcheggio seminterrato davanti al mercato coperto con conseguente abbattimento di una fila di piante in via Colombo per realizzare una pista ciclabile: niente è stato realizzato ma 6 mila euro sono stati spesi. Quindi i soldi ci sarebbero, solo che vengono usati per progetti irrealizzabili o vetrine buone solo per magnificare l’attività dell’amministrazione».
«Mentre noi siamo qui – concludono i residenti – con le strade rovinate perché non ci sono soldi per sistemarle».
La protesta arriverà in fretta sul tavolo dell’Amministrazione. E la gente spera che serva a qualcosa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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