Sicurezza
Cana, dopo il crollo mura sotto sequestro
ROCCALBEGNA. I carabinieri hanno posto sotto sequestro il tratto delle mura di Cana (foto), frazione di Roccalbegna, che è franato nei giorni scorsi per le massicce infiltrazioni d’acqua venuta giù...
ROCCALBEGNA. I carabinieri hanno posto sotto sequestro il tratto delle mura di Cana (foto), frazione di Roccalbegna, che è franato nei giorni scorsi per le massicce infiltrazioni d’acqua venuta giù nel diluvio che ha colpito la provincia di Grosseto e che ha causato anche due vittime.
Il sequestro è stato eseguito martedì pomeriggio in via precauzionale come spiega lo stesso sindaco, Massimo Galli, che ne ha ricevuto comunicazione dai carabinieri.
Lo scopo, evidentemente, è quello di evitare che lo stato dei luoghi venga alterato. «Sono in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dell’autorità giudiziaria – aggiunge il sindaco – e del resto ci sono 48 ore di tempo perché gli atti possano essere recapitati».
Le mura, di epoca medievale, appartengono al Comune ed è dunque il Comune che ne dovrà rispondere.
Solo per miracolo il crollo delle mura non ha provocato danni alle persone. I detriti sono, infatti, finiti su due case e su un’auto che era parcheggiata lì sotto.
Le case sono ancora inagibili e lo stesso Massimo Galli, all’indomani del crollo, ha annunciato che chiederà alla Regione Toscana fondi per interventi di somma urgenza. (f.f.)
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