Sicurezza
«Qui a Saturnia tracce enormi vicino a casa»
SATURNIA. I predatori non riposano mai. 7-8 pecore perdute, fra morte e disperse al podere di Mauro Fulda in località Barbicate fra Saturnia, Murci e Usi. Nella notte di martedì, verso le 3-4, in un...
SATURNIA. I predatori non riposano mai. 7-8 pecore perdute, fra morte e disperse al podere di Mauro Fulda in località Barbicate fra Saturnia, Murci e Usi. Nella notte di martedì, verso le 3-4, in un recinto a 20 metri da casa, dove Mauro Fulda aveva messo al riparo il gregge, arrivano due predatori. Le tracce che hanno lasciato ne rivelano l’imponenza: «Uno lascia impronte come un vitello e deve essere enorme, l’altro più o meno della grandezza di un cane di grossa taglia», spiega Mauro.
I predatori si sono accostati al recinto fuori del quale vi erano i cani legati e le pecore si sono impaurite a tal punto che hanno cominciato ad ammassarsi e a spingere per uscire: «Dovevano essere terrorizzate, spiega Mauro, perché sono riuscite a smuovere i paletti della rete elettrosaldata del recinto. Sono uscite, dunque ed è stato allora che i predatori hanno agito. Ne hanno azzannate 4 e se le sono divorate, hanno fatto fuori 2-3 agnelli di cui hanno lasciato solo i piedi e mancano all’appello altre 3 pecore che ancora non ho ritrovato e che saranno di certo andate a morire in qualche cespuglio per ripararsi. Non è valso avere un grande lampione che illumina a giorno tutta la zona e arriva ad illuminare perfino il podere del mio vicino. Né è servita la radio che continuo a tenere accesa come dissuasore. Questi sono animali enormi di cui cominciamo ad aver paura anche per la nostra incolumità, perché in questo caso ci sono arrivati sotto casa. Io, infatti, prosegue Fulda, ho sentito belare e le pecore lamentarsi in nottata e sono uscito. Ma ormai tutto era finito».(f.b.)
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