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Le scialuppe dissequestrate in partenza per la Turchia

Le scialuppe dissequestrate in partenza per la Turchia

TALAMONE. Saranno completate entro questa sera, secondo le previsioni, le operazioni di carico della nave mercantile ancorata da due giorni nella rada antistante il porto di Talamone: una gru sta...

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TALAMONE. Saranno completate entro questa sera, secondo le previsioni, le operazioni di carico della nave mercantile ancorata da due giorni nella rada antistante il porto di Talamone: una gru sta facendo salire sulla nave di nazionalità turca 23 scialuppe. Sono quelle della Costa Concordia, dissequestrate a fine luglio dal Tribunale (meno tre esemplari, per eventuali accerttamenti) e vendute dalla compagnia di navigazione a una ditta turca, appunto, che le impiegherà a fini turistici.

A sorvegliare le operazioni di imbarco delle scialuppe (fino all’altro giorno custodite dietro la spiaggia della Puntata) c’era l’ingegner Franco Porcellacchia, responsabile del progetto di rimozione della Concordia e da ieri anche nuovo custode giudiziario della nave. Prende il posto di Vincenzo Sorge. L’istanza di sostituzione, sulla quale non ci sono state osservazioni da nessuna delle parti del processo, è stata avanzata al collegio del Tribunale dal responsabile civile Costa Concordia nel corso dell’udienza di ieri pomeriggio al teatro Moderno.

Oggi, se tutto andrà bene, la nave turca toglierà gli ormeggi.

Sabino Zuppa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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