Italia
Ladri in corsia, rubati i borselli ai pazienti
GROSSETO. «Stavo dormendo, con il cellulare sul comodino e il tablet sul letto. Era il momento del passo, avrei potuto anche svegliarmi. E invece quello è passato zitto zitto e ci ha rubato tutti i...
GROSSETO. «Stavo dormendo, con il cellulare sul comodino e il tablet sul letto. Era il momento del passo, avrei potuto anche svegliarmi. E invece quello è passato zitto zitto e ci ha rubato tutti i borselli, a me e alle altre pazienti».
La signora è avvolta nella sua vestaglia bordeau, ha in mano il sacchetto con il catetere e cerca di non prendere freddo, in piedi appena fuori dalla porta dell’ospedale di Grosseto. La donna, che è di Ribolla, è ricoverata nel reparto di chirurgia di Grosseto e lunedì, nella sua stanza al quinto piano, qualcuno le ha portato via il portafoglio.
«Non solo a me – spiega – ma anche alle altre pazienti. Una signora aveva soldi in contante, un’altra il permesso di soggiorno. Io per fortuna avevo pochi spiccioli. Però avevo la carta Paypal, quella per i pagamenti su Internet».
Un piccolo grattacapo in più che si aggiunge a quello ben più grave di aver subito l’ennesimo furto in un ospedale dove i ladri in corsia sono ormai un’emergenza da bollino rosso.
Per questo lo scorso luglio la direzione aziendale ha deciso di investire 56mila euro in tre anni per rinforzare la sorveglianza umana ed elettronica.
Il progetto va avanti, spiega l’azienda. Sono in corso le procedure per l’appalto e si prevede l’installazione di telecamere nei corridoi e nelle sale d’attesa, ma non nelle stanze, per questioni di riservatezza dei pazienti.
«Le telecamere faranno da deterrente – spiega l’azienda sanitaria – anche se è indispensabile che gli utenti prestino la massima attenzione. L’ospedale è un luogo pubblico e l’accesso è libero. Per questo l’Asl invita alla massima attenzione». (f.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google