Sicurezza
Santa Liberata, l’Ado contesta i pontili
ORBETELLO. Diportismo sociale nel caos. E diportisti orbetellani facenti capo all’Ado ancor più in confusione visto che le soluzioni trovate quest’anno dal Comune di Orbetello stanno generando una...
ORBETELLO. Diportismo sociale nel caos. E diportisti orbetellani facenti capo all’Ado ancor più in confusione visto che le soluzioni trovate quest’anno dal Comune di Orbetello stanno generando una serie di atteggiamenti contrastanti tra i più noti frequentatori del pontile comunale a Santa Liberata. L’ultima questione che sembra dividere, di fatto, i diportisti orbetellani riguarda il tema della sicurezza delle strutture installate lo scorso agosto per ospitare le barche da diporto: sembrerebbe che, negli ultimi giorni, il maltempo e la bassa pressione abbiano favorito la creazione di un’alta e straordinaria onda di marea che ha spinto i gestori della struttura ad ancorare, con delle corde aggiuntive, i pontili alla vegetazione che si trova lungo la sponda. Un operazione che non è passata inosservata ad alcuni utenti che hanno subito segnalato sui social network la questione, additandola come un disservizio o come una conseguenza di un grave errore tecnico in fase di installazione: particolarmente dure le critiche di Pasqualino Uloremi, vice presidente dell’Ado che ha postato le foto su un gruppo di facebook, ironizzando sull’uso delle corde, ritenute evidentemente un espediente un po’ troppo artificioso per garantire la giusta sicurezza dei moduli galleggianti. Ma il vice sindaco Marcello Stoppa, recentemente investito dal sindaco della delega al demanio, non sembra intendere la questione in questi termini e fa sapere di essersi sincerato della situazione proprio dall’Ado dove, evidentemente, qualcun altro la pensa diversamente dal vice presidente: «Ho avuto notizia di tale accadimento ed ho chiamato il segretario dell’associazione diportisti orbetellani – dice il vice sindaco lagunare – il quale mi ha confermato che, vista la marea più alta del solito, hanno provveduto a legare delle cime aggiuntive per sentirsi più tranquilli. Ma il pontile non ha dato nessun problema e vorrei ricordare che è stato installato rispettando tutto quello che era stato chiesto dalla Guardia Costiera. Quindi non capisco a cosa si riferiscono le critiche, e piuttosto credo che a fare segnalazioni e dare giudizi su un eventuale insicurezza dovrebbe essere un ingegnere o un tecnico, e non qualcun altro».
Dunque il caos degli ultimi due anni che sta interessando il diportismo lagunare sembra aver creato divergenze di opinioni proprio t ai diportisti: c’è chi ha posizioni più critiche e chi spera ancora nell’immediato futuro. Un chiaro esempio anche le dichiarazioni critiche, di qualche giorno fa, dell’ex presidente Francesco Sabatini, da cui però il direttivo Ado, di cui Sabatini e Uloremi fanno ancora parte, ha preso le distanze. Insomma un contesto poco chiaro in cui ci sarà bisogno di un resettaggio a tutti livelli: e non solo nei rapporti tra utenti ed amministrazione, ma anche tra i diportisti, in modo da avere una visone univoca per risolvere i problemi. (s.z.)
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